lunedì, 18 Gennaio 2021

Aeroporto Palermo apre bando per security, protestano sindacati

“Apprendiamo con grande preoccupazione che Gesap, in un momento di profonda crisi e dopo aver dovuto ricorrere alla Cigs per l’intero organico, ha deciso di pubblicare il bando di gara per i servizi di security, continuando ad esternalizzare, contravvenendo così di fatto agli stessi accordi presi ai tavoli di confronto con i sindacati”. Lo dicono le segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl Ta e Legea Cisal che hanno proclamato lo stato d’agitazione.

“I vertici aziendali – aggiungono i sindacati – nei precedenti incontri avevano, infatti, manifestato disponibilità a un confronto tra le parti, al fine di ricercare soluzioni che consentissero la internalizzazione di tutti quei servizi finora dati in appalto a ditte esterne, con l’impegno a riqualificare il personale da adibire a tali servizi, riducendo il ricorso all’ammortizzatore sociale applicato a tanti lavoratori dipendenti Gesap e la security figura come il più importante in termini di costi e possibili risparmi. Non possiamo che prendere atto della volontà di Gesap di sottrarsi al confronto, interrompendo così in maniera brusca un clima finora di corrette relazioni industriali – aggiungono le segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl Ta e Legea Cisal – e al contempo censurare con forza l’atteggiamento assunto dalla società di gestione dello scalo palermitano che, tenuto conto delle pesantissime perdite economiche che sta subendo a causa della pandemia da Covid-19, determina un clima di ulteriore malessere e malcontento tra i lavoratori, in atto in cassa integrazione straordinaria. Ne consegue la necessaria proclamazione dello stato di agitazione dei lavoratori di Gesap”.

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