lunedì, 30 Novembre 2020

400 km e 5 province coinvolte: partono i Cammini francescani di Sicilia

 

Oltre quattrocento chilometri di percorsi da percorrere a piedi in bici e a cavallo fruibili con una pratica app, oltre ottanta aziende coinvolte, la creazione di un marchio regionale (le 4 Tau) e di innovativi servizi dedicati alla famiglia, la nascita di una nuova impresa sociale e il lancio sul mercato delle prime quindici strutture ricettive siciliane pet friendly: questi i tratti principali del progetto “Cammini Francescani in Sicilia” che ha coinvolto cinque province siciliane e che si sviluppa in sedici Cammini tra spiritualità e natura. Il progetto verrà illustrato mercoledì 28 giugno alle 11 a Palermo nella sede dell’assessorato regionale al Turismo alla presenza dell’assessore Anthony Barbagallo.

Obiettivo dell’iniziativa, realizzata dall’associazione ASTES con il coinvolgimento di altre dieci associazioni culturali siciliane e il supporto tecnico della T&T s.r.l. Territorio e Turismo di Palermo, è promuovere lo sviluppo locale attraverso innovative proposte turistiche per viaggiatori attenti alla sostenibilità ambientale. Inoltre, il progetto, co-finanziato, all’interno dei Progetti di eccellenza Culto e Cultura, dall’Assessorato al Turismo della Regione Sicilia e dal Mibact punta alla valorizzazione turistica di alcune realtà conventuali francescane, quali quelle dei Frati Minori di Alcamo, Gangi, Chiaramonte Gulfi e Ispica e quelle dei Frati Minori Cappuccini di Nicosia, Modica e Savoca. Oltre ai comuni, sede dei conventi, i percorsi coinvolgono anche i territori di Mistretta, Calatafimi, Monterosso Almo, Ragusa, Taormina, Letojanni e Sant’Alessio.

Ma l’iniziativa “Cammini Francescani in Sicilia” è anche un marchio regionale, rappresentato da 4 Tau francescani, che identifica le imprese, localizzate lungo i percorsi e nei comuni di arrivo e partenza dei Cammini. Si tratta di imprese che aderendo al progetto ne hanno condiviso l’impegno su quattro precise tematiche: l’attenzione per i bambini; l’amore per gli animali; la sostenibilità ambientale e l’impegno sociale (tutti fronti particolarmente coerenti con la vita e la storia di S. Francesco).

Per ottenere il marchio, le imprese di ospitalità segnalate su ogni percorso hanno, infatti, seguito un preciso percorso formativo e di assistenza tecnica e si sono impegnate alla sottoscrizione di un disciplinare che impone precise regole e standard di servizi destinati alle famiglie con bambini e a viaggiatori con amici a quattro zampe, nonché ad azioni per ridurre il proprio impatto ambientale. L’impegno sociale di ogni azienda sarà invece espresso, da un piccolo box esposto all’ingresso di ogni struttura destinato alla raccolta di fondi finalizzati alla nascita di una nuova impresa sociale.

Anche tutte le altre imprese coinvolte nella Rete dei Cammini e segnalate ai viaggiatori, come ad esempio, ristoranti, bar, negozi o impianti sportivi e ricreativi, negozi, saranno dotate del piccolo box per la raccolta fondi e si caratterizzeranno per essere family, pet e eco friendly.

I percorsi saranno fruibili e le nuove proposte di viaggio saranno disponibili da luglio 2017 sul sito www.camminifrancescanisicilia.it.

 

 

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