venerdì, 30 Ottobre 2020

I sindaci dell’agro ericino insieme per volare alto

Il turismo tiene banco nell’agro ericino e gli amministratori locali dell’area hanno risposto compatti all’invito del Cirolo Culturale Luigi Pirandello di Custonaci che, con il patrocinio del Comune, hanno dato vita ad una tavola rotonda per riflettere su “turismo tra certezze e speranze”.

Al tavolo Giuseppe Bica, sindaco di Custonaci, che ha dato il benventuo ed aperto i lavori, insieme al presidente del circolo Baldo Levante. Una conversazione che ha avuto come prologo il commento di Miranda Cuffaro, coordinatrice Corso di Studio del Turismo dell’Università di Palermo, che ha anticipato la volontà del Dipartimento Seas di effettuare a Trapani un corso di studi di Scienze del turismo. Una testimonianza di interesse per le potenzialità turistiche del trapanese che l’Università di Palermo cerca d’incoraggiare offrendo ai giovani un percorso didattico mirato e di alta qualificazione.

Un’anteprima salutata con soddisfazione da Nicolò Coppola, sindaco di Castellamare del Golfo; da Luca Gervasi, sindaco di Buseto Palizzolo, da Matteo Rizzo, sindaco di San Vito Lo Capo; da Giacomo Tranchida, sindaco di Erice, e da Serena Pollina, assessore di Valderice che ha portato i saluti del sindaco Mino Spezia, bloccato dall’influenza. Una precisazione non da poco perchè la tavola rotonda ha voluto essere anche una conferma della volontà comune di superare individualismi del passato e porre le basi per una strategia comune di rilancio del territorio.

Un’area in cui San Vito Lo Capo costituisce sicuramente polo di attrazione ma che diventa anche un attrattore per tutti gli altri Comuni, che hanno così la possibilità di integrarsi in una offerta turistica diversificata anche per specifico segmento di mercato e tipologia di prodotto. Ma la volontà non è sufficiente in quanto la stessa è fortemente condizionata dalle ben note difficoltà economiche in cui versano gli Enti locali, dal patto di stabilità, dalla mancanza dell’Ente intermedio e dalle conclamate inefficienze regionali, prima fra tutte quelle dei servizi e della mobilità.
Un tema caldo che rimette al centro il rapporto di odio/amore con Rynair che a detta degli amministratori avrebbe bisogno di un intervento più deciso e determinato da parte del Governo Regionale. 

A conclusione l’intervento di Carla Athaide, turismologa, e di Gigi Cusimano, presidente Scuola Scienze Umane e Patrimonio Culturale dell’Università di Palermo, che ha ricordato come già in passato fossero stati realizzati dei piani integrati mai realizzati. L’intero incontro è stato seguito da un pubblico numeroso, attento e fiducioso che le tante speranze si possano presto trasformare in certezze.

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