Il Festino si consolida come attrattiva turistica per Palermo

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“Dal dramma nasce il rito, dal rito la comunità”: è questo il tema del Festino di Santa Rosalia 2026, che il prossimo 14 luglio vedrà Palermo celebrare la sua patrona, salvatrice della città dopo la peste nel 1624, con l’attesa partecipazione di centinaia di migliaia di persone. L’evento è stato presentato alla stampa estera a Roma, alla presenza del sindaco Roberto Lagalla, secondo cui il Festino si conferma come il “brand” di Palermo.

Il programma di quest’anno metterà al centro le origini della Santuzza, perché anticiperà i temi dell’Anno Europeo dei Normanni 2027 (uno dei periodi più felici e illuminati della storia siciliana), trovando un filo conduttore nelle architetture, nel disegno dei costumi e nei momenti di spettacolo, ma soprattutto raccontando la capacità della città di trasformare un dramma (ieri la peste, oggi altre tragedie) in esperienza condivisa e cultura della convivenza.

Come ogni edizione del Festino, cresce l’attesa attorno al carro trionfale. L’architetto Mario Cucinella – fa sapere l’organizzazione – ha disegnato un carro vivo, in cui le architetture normanne dialogano con i giardini arabi, con un bosco rigoglioso ai piedi di Santa Rosalia. Gli attori Dario Aita, Giusy Buscemi ed Ester Pantano avranno ruoli diversi nella narrazione, che si snoderà in un percorso attraverso cinque tappe, Palazzo Reale, Cattedrale, Quattro Canti, Porta Felice e Foro Italico, in un flusso di arti visive, musica, danza, teatro.

“Palermo è una città che aveva bisogno di rigenerarsi e di raccontarsi in modo diverso, trasformando in valore la naturale bellezza del suo patrimonio culturale e artistico”, ha spiegato Lagalla, sottolineando che la sua amministrazione ha lavorato “per un’offerta culturale e turistica al passo coi tempi”, ed in quest’ottica il “Festino si conferma l’evento più atteso dell’anno”.

“Il Festino di Santa Rosalia rappresenta ormai un evento che ha valicato i confini cittadini”, gli ha fatto eco il sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella. Lo confermano anche i dati elaborati da Gesap: dalle stime di traffico passeggeri (in arrivo e in partenza) nel periodo dall’11 al 19 luglio, risulta un aumento del 15,23% (338.943 contro 294.152) di viaggiatori rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel periodo preso in esame, i passeggeri internazionali sono in aumento del 32,28% (159.892 contro 120.870), mentre i passeggeri dei voli domestici crescono del 3,33% (179.051 contro 173.282). Bene anche i voli, che aumentano del 12,73% (2.170 contro 1.925): +30,31% i voli internazionali e +1,2% quelli nazionali.

Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, ha sottolineato “il contributo significativo dei mercati internazionali, con Francia, Germania e Regno Unito che si confermano tra i principali bacini di provenienza dei visitatori, a testimonianza della crescente attrattività della città e dell’intera Sicilia sui mercati europei”.

“Le previsioni per il Festino – ha aggiunto Rosa Di Stefano, presidente di Federalberghi Palermo – confermano il momento di grande crescita che sta vivendo Palermo come destinazione turistica internazionale. Dopo l’incremento dell’8% registrato nelle giornate del 13, 14 e 15 luglio 2025, quest’anno stimiamo un ulteriore aumento delle presenze pari al 10%. Un dato particolarmente significativo riguarda il soggiorno medio, che passa da 2,8 a 3,2 notti (quindi un +14.3% della permanenza media)”.

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