Il papa turista speciale a Lampedusa. A giugno +33% trasporto aereo

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“Da qui a settembre sappiamo che la stagione ci darà grandi soddisfazioni perché le strutture ricettive hanno già moltissime prenotazioni. Quest’anno abbiamo chiuso giugno con il trasporto aereo che ha registrato un più 33% rispetto all’anno precedente”. Lo dice il sindaco di Lampedusa e Linosa, Filippo Mannino, che attribuisce la crescita al lavoro di promozione svolto tra Milano, Napoli, Berlino e Parigi.

“Il nostro lavoro sta dando i frutti che speravamo. Tra il 2025 e il 2026 siamo stati alla Bit di Milano, ma anche a Napoli, a Berlino e a Parigi per promuovere il territorio”. L’obiettivo strategico dell’amministrazione è ora puntare sulla destagionalizzazione per estendere le presenze. “Adesso vogliamo lavorare sulla destagionalizzazione turistica. Sono convinto che queste isole potrebbero vivere di turismo anche per otto mesi all’anno”.

Sui flussi influisce anche la crisi internazionale che spinge i viaggiatori a preferire le mete nazionali. “Probabilmente questo aspetto ha indotto molte persone a rimanere in Italia e quindi a scegliere le bellezze nostrane”. La programmazione per il 2027 partirà già in autunno: “A ottobre saremo presenti al Ttg di Rimini. Quella – conclude Mannino – sarà la prossima tappa e inizieremo già a lavorare per raggiungere numeri ancora più alti”.

ANSA/ CIRO FUSCO

Nel weekend, tra l’altro, Lampedusa ha ospitato papa Leone XIV. “La bellezza del mare, di quest’isola e dei vostri volti è un riflesso dell’iniziativa gratuita di Dio: l’amore ci precede, ci circonda e ci raduna. Sono grato al Signore di potervi visitare, sulle orme di Papa Francesco, che l’8 luglio 2013 volle venire a Lampedusa nel suo primo viaggio da Successore di Pietro. Gli Apostoli, come sapete, hanno navigato nel Mediterraneo e sperimentato l’ospitalità degli abitanti delle sue isole e delle sue coste, da millenni crocevia di civiltà”, ha detto il pontefice nell’omelia della messa a Lampedusa dove prima di ripartire per Roma, nelle sale dell’Area Marina protetta di Lampedusa, di fronte allo stadio comunale dove è stata celebrata la messa, ha incontrato privatamente una settantina di persone. A invitare pescatori lampedusani, rappresentanti istituzionali, fra cui il presidente della Regione Renato Schifani e gli assessori regionali Elvira Amata, Alessandro Aricò, Giusi Savarino ed Edy Tamajo, è stata nei giorni scorsi la Prefettura della Casa Pontificia. Fra gli invitati anche il sindaco delle Pelagie Filippo Mannino e i suoi assessori, il prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo e il vice prefetto vicario Elisa Vaccaro, il cantautore romano cittadino onorario delle Pelagie Claudio Baglioni e la giornalista Concetta Rizzo.
I nominativi, tanti anche i responsabili delle forze dell’ordine, sono stati scelti indicando coloro che nel corso degli anni hanno, ognuno per il proprio ruolo, aiutato in qualche modo l’isola di Lampedusa perennemente alle prese con il fenomeno dei migranti.

Tutti, dopo una breve fila, hanno potuto baciare la mano al successore di Pietro, scambiando qualche parola e ottenendo una benedizione personale. “Grande emozione per chi è davvero un lampedusano nell’animo”, ha commentato dopo l’incontro con il pontefice Claudio Baglioni.

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