Le Madonie a BIT26: una destinazione da vivere tutto l’anno
07 Febbraio 2026, 08:00
Governance, Geopark Unesco e turismo esperienziale saranno al centro del talk che svela il ‘Laboratorio Madonie’, la destinazione siciliana da vivere 365 giorni l’anno. Mercoledì 10 febbraio, alle 16, il Consorzio Turistico Cefalù – Madonie, braccio operativo della Dmo Madonie e Targa Florio, insieme all’Ente Parco delle Madonie, sarà protagonista di un incontro alla BIT dal titolo ‘Madonie, Laboratorio di futuro: dove natura, identità e governance creano la destinazione tutto l’anno’.
Moderato dal giornalista Michele Ferraro, il talk punterà i riflettori su un modello di governance capace di coniugare tutela ambientale e sviluppo economico, con particolare attenzione alla destagionalizzazione e a un’offerta di esperienze autentiche e sostenibili. Interverranno il Direttore del Consorzio Turistico Cefalù-Madonie Smeralda Tornese che presenterà la visione strategica della Dmo come infrastruttura di sistema per la promozione delle Madonie e Rita Militi dell’Ente Parco delle Madonie, che illustrerà il ruolo del Parco nella conservazione e valorizzazione responsabile delle risorse naturali e paesaggistiche del territorio.
Al centro dell’incontro la presentazione delle Madonie come destinazione integrata, in cui la collaborazione tra pubblico e privato genera esperienze turistiche di qualità. L’obiettivo è mostrare ai mercati internazionali una Sicilia che non vive solo d’estate. “Portiamo a Milano una visione sistemica – spiega Smeralda Tornese – Le Madonie sono il luogo ideale per il turismo esperienziale: dai cammini storici all’heritage culturale, fino alla leggendaria Targa Florio. Stiamo costruendo un ecosistema multiattoriale per intercettare i nuovi segmenti di viaggiatori consapevoli, che cercano la Sicilia 365 giorni l’anno”.
“La tutela ambientale non è un limite, ma una garanzia di qualità – afferma Rita Militi – Alla Bit di Milano mostreremo come la conservazione del paesaggio e della biodiversità si traduca in un’offerta turistica di alto profilo, capace di attrarre i flussi dai nuovi mercati del turismo responsabile”.