mercoledì, 2 Dicembre 2020

L’ennese prova il rilancio turistico tra app, pacchetti e sinergia pubblico-privato

Dai pacchetti turistici da proporre nelle più importanti fiere di settore, alle app dedicate che sfruttando la geolocalizzazione guideranno il turista alla scoperta dei tesori dei singoli territori. Ecco come il progetto “Typical Sicily, Le Terre dell’ennese” punta a valorizzare le risorse ambientali, paesaggistiche, culturali ed alimentari  dei comuni appartenenti al Gal Rocca di Cerere.

Il progetto di promozione turistica, coordinato da Unpli Sicilia e attuato dal comitato provinciale di Enna, è stato finanziato dal Gal Rocca di Cerere e mette a sistema un network di attori privati (aziende di produzioni biologiche e tipiche, consorzi di tutela agenzie di viaggio e tour operator) e pubblici (Comuni e Pro Loco) intervenendo sull’intero ciclo del turismo con misure studiate ad hoc.

Il piano di comunicazione del progetto include anche la realizzazione di video di qualità cinematografica dei luoghi e dei più importanti eventi tradizionali dei comuni coinvolti.

“L’iniziativa è in perfetta sintonia con il lavoro che stiamo facendo come amministrazione, comunale per la valorizzazione turistica – ha detto il sindaco di Enna, Paolo Garofalo – dall’attivazione del wi-fi nella zona nord, da via Roma e sino al corso Lombardia al recupero del borgo Cascino, uno dei più caratteristici della Sicilia”.

“Stiamo affinando tutti gli strumenti – ha spiegato il presidente di Unpli Sicilia, Antonino La Spina – per affrontare al meglio la prossima stagione turistica con l’obiettivo di far fruire questo territorio, contraddistinto dall’offerta integrata di ricchezze naturali e paesistiche, beni rurali, risorse architettoniche e culturali”.

L’iniziativa include anche l’ammodernamento tecnologico e degli arredi delle sedi delle Pro Loco della provincia che nelle realtà rurali garantiscono l’accoglienza turistica; sono in avanzata fase di produzione, inoltre, le guide cartacee e digitali dei comuni e degli itinerari rurali interessati.

“L’intervento Typical Sicily – ha affermato il presidente del Gal Rocca di Cerere, Camillo Mastroianni – contribuisce alla valorizzazione del territorio del Gal Rocca di Cerere dove sono sorti 6 nuovi B&B, 4 attività di catering, 7 laboratori per la trasformazione delle eccellenze agroalimentari, 12 nuovi servizi e itinerari per la fruizione turistica del patrimonio locale, 3 interventi per la valorizzazione del paesaggio rurale e soprattutto l’attivazione di oltre 40 nuovi posti di lavoro”.

Nell’ambito di “Typical Sicily, Le Terre dell’ennese” rientra anche l’attivazione di due nuovi centri di accoglienza turistica in corso di realizzazione a Calascibetta e nei pressi del lago Pozzillo, a Regalbuto.

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