domenica, 27 Settembre 2020

Mothia senza il ‘giovinetto’ rischia di perdere turisti

La statua, per ora esposta a Londra, alla fine delle Olimpiadi inizerà trasferta per il mondo

L'assenza della statua del "Giovinetto in tunica" potrebbe privare l'isola di Mothia di importanti flussi turistici soprattutto in un periodo come quello attuale di alta stagione. Ne è convinta Enza Maria Carollo, direttrice della Fondazione Whitaker (proprietaria dell'isola di Mothia), che afferma di essersene lamentata con l'assessore regionale ai Beni culturali Sebastiano Missineo (dimessosi alcuni giorni fa).
La statua, infatti, che attualmente è esposta al British Museum di Londra in occasione delle Olimpiadi, non tornerà nella sua sede naturale, il Museo Whitaker di Mothia, a conclusione dei Giochi. Il prezioso reperto, per decisione della Regione siciliana, continuerà a viaggiare per il mondo ancora per circa un anno e mezzo. Soprattutto negli Usa, dove rimarrà a lungo esposto nel Paul Getty Museum di Malibù.  
Attualmente, al Museo Whitaker di Mothia, sul basamento del "Giovinetto", c'é l'Apollo di Strangford, statua in terracotta realizzata in Grecia intorno al 500 a. C., donata temporaneamente in cambio dal British Museum.  

 

 

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