martedì, 26 Gennaio 2021

Termini Imerese, nel dopo Fiat si punta sulle terme

Il piano triennale fino al 2014 prevede anche riqualificazione Grand Hotel e nuove infrastrutture

La valorizzazione delle terme e progetti per nuove infrastrutture sono i punti principali del piano triennale per le opere pubbliche approvato dalla giunta comunale di Termini Imerese. Tra il 2012 e il 2014 saranno spesi 54 milioni di euro.
"Tenendo conto della grave crisi che attualmente investe il settore industriale – spiega Totò Burrafato, sindaco di Termini Imerese – si è cercato di ripensare il futuro della città in termini nuovi, puntando ad esempio allo sviluppo della zona portuale, alla costituzione dell'interporto, al raddoppio della linea ferroviaria. Inoltre, considerando la presenza di edifici di interesse storico e monumentale nonché la presenza delle acque termali, grazie alla quale il Comune è stato inserito nell'elenco delle città termali italiane, si è cercato di rendere questo patrimonio un'occasione di sviluppo".
Per questo l'amministrazione comunale ha riconfermato il valore di una nuova stagione di sviluppo turistico legato alle terme, programmando una serie di interventi volti alla realizzazione di progetti inseriti nel ‘Parco termale'. Tra le principali opere previste, la strada di collegamento tra il porto e la statale 113, il collegamento della strada dell'area industriale con i nuovi accessi del porto, la riqualificazione del Grand Hotel, il parco termale con la creazione di un parcheggio, la funivia che collegherà Termini Bassa e Termini Alta, i giardini del parco.

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