Young Sherlock sceglie Caccamo: il castello set per tre giorni
06 Giugno 2026, 08:53
Si è conclusa a Caccamo la sessione di riprese della serie televisiva internazionale Young Sherlock 2, realizzata da Motive Pictures LTD e distribuita in Italia da Fandango S.p.A. per Amazon Prime Video.
Creata da Guy Ritchie, regista di fama internazionale autore di numerosi successi cinematografici, la serie è interpretata da Hero Fiennes Tiffin nel ruolo del giovane Sherlock Holmes e da Dónal Finn in quello di James Moriarty.
Per tre intense giornate il Castello di Caccamo, simbolo identitario della città e tra i manieri meglio conservati della Sicilia, si è trasformato in un grande set cinematografico, ospitando troupe, attori, registi, scenografi, tecnici, autisti, comparse e maestranze specializzate provenienti da diverse realtà professionali.
La produzione ha scelto la Sicilia nell’ambito di un più ampio programma di valorizzazione delle location regionali promosso dalla Sicilia Film Commission, che continua a svolgere un ruolo strategico nell’attrazione di importanti produzioni nazionali e internazionali.
Un percorso che ha consentito a numerosi siti dell’Isola di diventare scenari privilegiati per il cinema e le grandi produzioni televisive. Le scene girate a Caccamo fanno parte della nuova stagione della serie, dopo il successo delle prime puntate già distribuite al pubblico. La scelta del Castello quale location rappresenta un importante riconoscimento del valore storico, architettonico e paesaggistico del nostro territorio.

Dietro le giornate di ripresa vi è stato un lungo e articolato lavoro preparatorio. Per un solo giorno effettivo di riprese all’interno del Castello sono stati necessari diversi giorni di allestimento e preparazione, oltre a mesi di sopralluoghi, incontri tecnici, verifiche logistiche, autorizzazioni e attività di coordinamento tra la produzione e il Comune.
L’impatto sul territorio è stato particolarmente significativo. Ogni giorno sono state presenti oltre 400 persone tra troupe cinematografica, attori, tecnici, maestranze, autisti e comparse. Una presenza che ha generato importanti ricadute economiche immediate per strutture ricettive, ristoranti, bar, tabaccherie e numerose altre attività commerciali del territorio.
“Dietro questi tre giorni di riprese vi sono stati mesi di lavoro silenzioso, come è nel costume della nostra Amministrazione, fatto di sopralluoghi, incontri tecnici, interlocuzioni e attività di coordinamento che spesso non si vedono ma che risultano determinanti per il raggiungimento di risultati importanti per la comunità. Oltre al prestigioso ritorno di immagine, questa esperienza ha generato benefici concreti per numerose attività economiche del territorio, confermando come la valorizzazione dei nostri beni culturali possa tradursi anche in opportunità di crescita e sviluppo per la città”, ha sottolineato il sindaco Franco Fiore.