mercoledì, 3 Marzo 2021

Una low cost siciliana? Il presidente Ast conferma: lavoriamo a public company

“Siamo orgogliosi di mettere le ali alla Sicilia, pronti a rispondere al Presidente Musumeci nel progetto di una compagnia aerea con capitali della Regione”. Lo afferma, in un’intervista al quotidiano “La Sicilia”, Gaetano Tafuri, presidente di Ast, l’Azienda siciliana trasporti.

La partecipata regionale, attraverso la controllata Ast aeroservizi (società di gestione dell’aeroporto di Lampedusa) dovrebbe essere tra i protagonisti di una “public company” siciliana. Una società mista a maggioranza pubblica (l’ipotesi di capitale iniziale si aggira sui 30 milioni di euro) con l’obiettivo di garantire tariffe basse ai passeggeri siciliani, così come avevamo anticipato su travelnostop.com sabato 5 gennaio riprendendo la notizia pubblicata dal quotidiano La Sicilia.

Il Governatore Nello Musumeci, che proprio nei giorni scorsi aveva denunciato nel corso di una conferenza stampa di essere stato costretto a pagare 540 euro per un volo Roma-Catania, fin dal suo insediamento ha accarezzato il sogno di una “compagnia aerea regionale”. Adesso, secondo il quotidiano catanese, ci sarebbe allo studio un piano denominato “aerolinee siciliane”.

Tafuri conferma che il progetto è sul tavolo e garantisce la “massimo collaborazione” , ma – rivendicando il risanamento e il rilancio di Ast aeroservizi – mette in guardia dal rischio di uno scorporo della società madre.

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