Salvini: obiettivo avvio Ponte nel 2026, è questione di mesi

ANSA/ALESSANDRO DI MEO


L’iter del Ponte sullo Stretto “non” è azzerato, “semplicemente la Corte dei conti ha fatto alcuni rilievi e noi che siamo rispettosi abbiamo portato in cdm e porteremo avanti i rilievi e le interlocuzioni con la Commissione Ue, per poi procedere all’avvio dei cantieri che avremmo potuto aprire già l’anno scorso: questo era l’obiettivo, poi è intervenuta la Corte dei conti e quindi l’obiettivo non è più il 2025 che si è chiuso ma il 2026”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini a ‘Mattino 24’ su Radio24. Al conduttore che gli chiede se si riuscirà a farlo entro l’anno, Salvini replica: “io sono pronto domani. Il Consiglio superiore dei lavori pubblici e l’Authority dei trasporti dovranno dare il loro parere e conto che sia questione di mesi e non di più”. 

Intanto è arrivato il via libera del consiglio dei ministri al decreto per il Ponte, pensato per superare i rilievi della Corte dei Conti sull’opera che dovrebbe collegare Calabria e Sicilia, sotto la regia del Mit. Non ci sono paletti alla magistratura contabile ed è stata scartata l’ipotesi di un commissario straordinario.

Il Mit invierà alla Corte dei Conti l’accordo di programma per il controllo di legittimità e, insieme alle altre amministrazioni coinvolte, curerà gli adempimenti necessari per arrivare a una nuova delibera del Cipess, attraverso l’aggiornamento del piano economico-finanziario della Stretto di Messina, il parere dell’Autorità di regolazione dei trasporti sulle tariffe di pedaggio (Art) e di quello del Consiglio superiore dei lavori pubblici.

Il ministero si impegna poi a completare gli adempimenti previsti dalla Direttiva Habitat 92/43/Ce, con due atti distinti: una ricognizione delle valutazioni ambientali da parte del ministero dell’Ambiente e un provvedimento dello stesso Mit sugli effetti dell’opera su salute e sicurezza pubblica. E sempre il dicastero guidato da Matteo Salvini curerà la preparazione della documentazione necessaria al dialogo con la Commissione europea, finalizzato a verificare la “piena compatibilità” del progetto con le norme dell’Ue. L’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, viene nominato Commissario straordinario per le opere ferroviarie a terra in Sicilia e Calabria.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social