A Travel Hashtag il nuovo lusso è fatto di essenzialità e identità
09 Luglio 2026, 11:00
Si è conclusa a Zafferana Etnea, nella cornice del boutique hotel Monaci delle Terre Nere, l’edizione italiana di Travel Hashtag, l’itinerario-conferenza dedicato alle traiettorie future del turismo premium. L’incontro ha riunito istituzioni, giornalisti, manager e imprenditori per fare il punto sul mercato del lusso contemporaneo, un segmento che abbandona progressivamente i canoni dell’ostentazione visiva per orientarsi verso i concetti di sottrazione, sostenibilità, tutela rurale del territorio e personalizzazione empatica del servizio.
Il focus sui dati commerciali, introdotto da Booking.com, ha confermato la Sicilia tra le regioni leader in Europa per capacità di intercettare flussi turistici internazionali ad alta capacità di spesa, grazie a un ecosistema ricettivo maturo e alla forte attrattività del ‘Sicilian touch’ (un mix di ospitalità storica e valorizzazione dell’identità territoriale).
“Il turismo di lusso premierà chi saprà garantire discrezione, personalità e fiducia. In un mondo in cui tutto è tracciato e condiviso, la domanda diventa inevitabile: continuare a inseguire visibilità e apparenza, oppure creare momenti così autentici e memorabili da meritare, finalmente, il privilegio di scomparire?”, ha detto Nicola Romanelli, Founder di Travel Hashtag Advisory. Un approccio condiviso da Giovanna Manganaro, General Manager di Monaci delle Terre Nere, che ha evidenziato come l’ospitalità alto di gamma debba oggi basarsi sulla centralità delle persone e sulla cura responsabile dei luoghi che accolgono i flussi.
Durante i panel tematici, i manager di grandi catene e resort indipendenti – tra cui esponenti di VRetreats, Baccarat Hotel Rome, McArthurGlen e vari cinque stelle lusso di Taormina, Siracusa e Palermo – si sono confrontati sull’evoluzione della domanda globale. Tra i trend emersi spicca l’ascesa del turismo rurale e vitivinicolo di fascia alta, dove il patrimonio naturale e la dimensione “lenta” della campagna italiana si impongono come veri e propri brand di richiamo per i mercati esteri, affiancati dalla necessità di investire sulla formazione e motivazione delle risorse umane. All’evento è intervenuto anche il Vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio, che ha ribadito la centralità strategica del comparto per l’economia nazionale.