Castello di Vicarello riapre per la stagione 2026 con tante novità


Nel cuore della Maremma toscana, Castello di Vicarello riapre per la stagione 2026 con una ricca collezione di nuove esperienze, puntando i riflettori su Villa La Vedetta: antica torre di avvistamento del XII secolo oggi trasformata in un rifugio privato.

Tra le novità, Castello di Vicarello presenta una collezione di esperienze, tra cui una tratta di voli privati verso l’Isola d’Elba e la Maremma, con itinerari completamente personalizzabili. Con partenza dall’aeroporto privato di Grosseto e con voli disponibili fino alle 18.30, gli ospiti possono sorvolare la costa ammirandola al tramonto oppure esplorare dall’alto borghi suggestivi, calette nascoste e acque cristalline, con percorsi panoramici che includono anche Montalcino e la Val d’Orcia. La tenuta inaugura inoltre una collaborazione con Gabriela Grandi di Copihue Atelier, dando vita a sessioni di creazione di profumi ambientate nell’orto del castello. Un’esperienza sensoriale alla scoperta di fragranze personalizzate, tra note di rosa, sandalo, lavanda e rosmarino, circondati da oltre 50 varietà di ortaggi e 30 erbe aromatiche. Sotto la guida di esperti, gli ospiti potranno apprendere l’arte dell’assemblaggio per creare un profumo botanico da 30 ml.

Infissi e porte intagliati a mano, pareti in marmorino, parquet in rovere francese, pavimenti originali in terracotta e pietra, insieme a decisi contrasti in marmo bianco e nero a scacchiera creano un’atmosfera sofisticata e senza tempo in cui Villa La Vedetta rende omaggio alla storia del castello. Prima villa indipendente della tenuta, è stata trasformata con grande sensibilità artistica in un raffinato rifugio privato con due camere da letto. Distribuita su oltre 200 metri quadrati e articolata su quattro livelli elegantemente arredati, Villa La Vedetta offre una vista ininterrotta sul castello e sui vigneti circostanti. La villa dispone di due ampie suite con bagni en suite rivestiti in marmo, ciascuno dotato di vasche da bagno in rame freestanding e pavimenti in marmo a scacchi. Il piano terra open space accoglie un imponente camino e una cucina completamente attrezzata che si apre su un giardino privato, mentre all’esterno la proprietà vanta quasi 500 metri quadrati di giardini riservati, una piscina privata riscaldata e una terrazza panoramica sul tetto, con una vista perfetta per ammirare il tramonto.

Ogni autunno, la proprietà si anima seguendo i ritmi della natura: settembre inaugura la vendemmia, seguita dalla raccolta delle olive da metà ottobre fino a novembre. Durante questo periodo, gli ospiti sono invitati a vivere la vita della proprietà: passeggiare tra i vigneti insieme a Brando Baccheschi Berti, custode dell’eredità del padre Carlo; affiancare il team nella raccolta manuale delle uve provenienti da 7 ettari di vigneti biologici ad alta densità; e infine degustare i vini pluripremiati della tenuta, nella suggestiva cucina medievale a vista o con lo sguardo che si perde tra i filari. Castello di Vicarello produce cinque vini biologici in piccoli lotti, plasmati dal terroir della tenuta: suoli ricchi di componenti marine che subiscono l’influenza dalla costa tirrenica e della vicinanza con il Monte Amiata.

La ricerca del tartufo è una delle esperienze più affascinanti alla quale gli ospiti possono partecipare accompagnati da una guida locale esperta e dal fidato cane da tartufo. L’attività ha inizio alle prime luci dell’alba, quando ci si addentra nel bosco lungo sentieri nascosti, alla scoperta dell’antica arte di ricerca di questi preziosi tesori culinari. Seguendo il fiuto del cane, l’esperienza culmina in un meritato pranzo a km 0, dove i sapori intensi del tartufo vengono esaltati da raffinati abbinamenti con ingredienti locali e i vini della tenuta.

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