sabato, 26 Settembre 2020

FCB presenta progetto ‘Florence Academic Leader Programme’

Firenze punta sulla collaborazione tra Comune, operatori Mice e Università per la promozione della destinazione e l’acquisizione di importanti eventi scientifici. A pochi giorni dall’annuncio della collaborazione ufficiale tra il Comune di Firenze e il Convention Bureau di Firenze per l’acquisizione di congressi ed eventi, FCB ha presentato il progetto ‘Florence Academic Leader Programme’ (FALP) con un evento in Palazzo Vecchio nel Salone dei 500.

Presenti oltre 150 rappresentanti del mondo accademico in varie discipline, dall’informatica alla medicina, dalle tecnologie alle risorse rinnovabili e oltre 60 i professori che hanno ricevuto un premio per il loro ruolo di ambasciatori della città di Firenze nel mondo.

Nel panel dei relatori Stefano Ciuoffo, assessore al Turismo della Regione Toscana; Carlo Sorrentino, delegato della Comunicazione dell’Università di Firenze; Luca Bagnoli, presidenti di Firenze Fiera; Giacomo Billi, presidente Firenze Convention Bureau.
Padrone di casa Giovanni Bettarini, assessore al Turismo del Comune di Firenze, che ha consegnato il premio ai Professori che hanno collaborato nel corso degli ultimi anni alle candidature di Firenze per l’acquisizione di grandi congressi.

In questa occasione Carlotta Ferrari, direttore di FCB, ha presentato il progetto FALP, voluto dal Firenze Convention Bureau per contribuire al riconoscimento internazionale delle eccellenze del territorio, con l’obiettivo di aumentare la visibilità della città insieme a quella delle realtà scientifiche e accademiche locali.

Molti sono i vantaggi delle destinazioni che ospitano congressi ed eventi scientifici. Sono sia benefici tangibili ed altri meno facili da misurare, ma che ugualmente generano ricchezza, come ad esempio: l’impatto economico prodotto dalla spesa per l’organizzazione e la partecipazione ai meeting, la creazione di nuovi posti di lavoro, la promozione di investimenti, commercio, comunicazione e svilup-po tecnologico, la destagionalizzazione delle attività turistiche, la spesa elevata del congressista rispetto ad altre motivazioni di viaggio (da 2 a 3 volte la spesa del turista per vacanza), il basso impatto ambientale, la crescita professionale delle comunità locali attraverso forma-zione e informazione, l’aumento dell’interazione, comprensione e cooperazione, creazio-ne di network e community, la riqualificazione ed arricchimento delle infrastrutture del territo-rio per un incremento della domanda. 

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