Disdette da coronavirus intaccano Ncc. Flessione anche per i bus turistici a Pisa

“Fioccano più le disdette che le prenotazioni. Siamo al 30% in meno del fatturato”. É ‘l’effetto Coronavirus’ sugli affari degli Ncc, Noleggio auto con conducente, che operano in Toscana, che risentono della flessione sul turismo e in generale sui trasferimenti causato dall’allarme sanitario globale. “In questo periodo notiamo un fermo nelle prenotazioni per l’alta stagione, che parte come sempre da Pasqua – commenta Giorgio Dell’Artino, presidente di Azione Ncc – Siamo preoccupati perché a questo si somma la flessione che stiamo subendo anche per l’assenza di convegni e la mancanza di infrastrutture”.

Problemi anche a Pisa per il calo di fatturato del ticket dei bus turistici e gli incassi delle strutture ricettive cittadine pari a 7 milioni. La stima è stata resa nota dalla presidente della commissione cultura del Comune toscano, Maria Punzo, durante un incontro sui rischi del Coronavirus con il primario di malattie infettive dell’Aoup, Francesco Menichetti.
“Abbiamo parlato di Coronavirus – ha aggiunto il sindaco, Michele Conti – con un intervento centrato sulla corretta informazione utile a contenere l’epidemia e le sue conseguenze. La questione è complessa e molto dibattuta, ci è sembrato opportuno come amministrazione comunale organizzare un momento di confronto affidandoci a professionisti del settore che abbiamo la fortuna di avere qui a Pisa in campo sanitario e non solo. Sono convinto che solo con approccio tecnico e scientifico si possano spiegare questi argomenti nel modo corretto, anche per fugare dubbi e false credenze che possono indurre in errore i cittadini che si sono informati sul web da fonti non ufficiali”.

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