Firenze, Nardella: è di 1 mld il danno al turismo toscano

“Credo che il turismo sia il comparto dell’economia più colpito dal contagio. Quando l’emergenza finirà, ci vorranno molti mesi perché l’Italia torni ai ritmi dei mesi scorsi. Si calcola, nell’area metropolitana fiorentina e della Toscana centrale, un danno di 1 miliardo”. É quanto ha affermato Dario Nardella, sindaco di Firenze. “Sarà necessario – ha aggiunto – avere una strategia nazionale perché l’Italia possa avere un piano di recupero quanto più rapido possibile a livello internazionale. Nel frattempo sarebbe fondamentale che, dopo l’emergenza, cominciasse subito un turismo domestico, cioè che gli italiani scegliessero mete italiane per fare le proprie vacanze”.

Riguardo alle dichiarazioni dell’ex premier Matteo Renzi, favorevole alla ‘riapertura’ in tempi brevi dell’Italia, Nardella ha detto: “Credo che il compito della politica sia occuparsi del come riapriremo. Sul ‘quando’ da sindaco non sono in grado di dare una data, credo che siano le autorità sanitarie che ci dovranno dire quando finirà l’emergenza. Sul ‘come’, ha continuato, “le istituzioni dovranno essere pronte con un piano per ripartire: non a caso i Comuni hanno chiesto al Governo, per il decreto di aprile, un piano di almeno 2 miliardi di euro perché far ripartire i Comuni significa far ripartire i territori. Sulle modalità con cui ripartiremo, si giocherà la sfida della ripresa economica del nostro Paese”.

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