venerdì, 25 Settembre 2020

Pisa, turismo in picchiata in primi 9 mesi 2012

Tra gennaio-settembre registrati 18 mila arrivi e 75 mila pernottamenti in meno

Nei primi 9 mesi del 2012 il turismo di Pisa e provincia segna un -7%. Secondo i dati della Provincia il calo registrato è superiore al 2% nel periodo gennaio-settembre con 18 mila arrivi e 75 mila pernottamenti in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
“La crisi si è fatta sentire – spiega Salvatore Sanzo, assessore provinciale al Turismo – e si è manifestata con un calo della domanda italiana (-26 mila presenze) e straniera (-48 mila presenze), a livello regionale è mancata un'adeguata promozione del territorio”.
Per Sanzo la Toscana non può più vivere di rendita e necessita di adeguate politiche di sostegno al turismo e di risorse. “Eppure – sottolinea – questo settore a Pisa riguarda un quinto dei contratti di lavoro sottoscritti in un anno, numeri che dimostrano quanto sia importante e quanto sia necessario sostenerlo”.
Tra i principali mercati esteri si segnala la flessione dei turisti provenienti da Germania (-2,7%), Olanda (-18,6%), Francia (-5,2%), Belgio (-10,4%) e Usa (-6%), a fronte di un aumento delle presenze di inglesi (+7,1%), svizzeri (8,3%), polacchi e in generale dei mercati scandinavi. Particolarmente negativi i risultati di giugno (-5,3%), di agosto (-6,3%) e di settembre (-7,7%). A risentirne maggiormente sono gli alberghi (con 57 mila pernottamenti in meno) con un calo generalizzato per tutte le categorie, fatta eccezione per i 3 stelle che registrano solo una lieve flessione per le tariffe low cost, ma pianificano altrove le loro vacanze”.

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