Al Romantik Hotel Turm l’estate si vive tra natura e arte


Al Romantik Hotel Turm a Fiè allo Sciliar, ai piedi dell’Alpe di Siusi, la stagione estiva inizia il 3 maggio: il periodo in cui lo Sciliar si erge maestoso, baciato dal sole, e la natura intorno al Catinaccio fiorisce. Per salutare questo nuovo inizio, l’Hotel propone due programmi imperdibili per gli amanti della natura, della quiete, dell’arte.

Il ‘Breve Soggiorno al Turm’, dal 3 maggio fino al 20 novembre, è una breve vacanza settimanale è l’opportunità per coniugare una vibrante esperienza tra le Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO, il design moderno tra mura storiche e la gioia di vivere altoatesina. Con un rilassante massaggio antistress e la scelta tra due menu, è garantito il pieno di nuova energia e ispirazione. Tre notti da 695 euro a persona con mezza pensione.

La ‘Settimana Turmwirt per buongustai’ è prenotabile tutto l’anno. Un vero e proprio viaggio tra sapori, e sensazioni per lasciarsi coccolare: con i vini della casa da degustare nella tenuta Grottnerhof, il tradizionale bagno di fieno di Fiè in una vasca di legno, abbandonarsi alla dolce vita e ammirare l’arte. E per concludere, il menu degustazione di 5 portate della cucina stellata. 7 notti da 1744 euro a persona con mezza pensione.

Le mura di questa elegante dimora nel cuore dell’antico villaggio di Fiè allo Sciliar sono ricche di storia: contano 800 anni. Le costruzioni più singolari sono senza dubbio quelle sottoposte a tutela dei beni culturali, risalenti al XIII secolo: la torre principale e la torre tonda dell’edificio chiamato Casa Kraiter. Poi ‘Wagenhaus’ (casa dei carri), la torre del gufo e la torre dei falchi. Queste costruzioni conferiscono all’hotel, che ha preso il nome di Turm (torre, in tedesco) un carattere ed uno stile proprio e inconfondibile.

Stile che si ritrova anche all’interno, negli ampi saloni, nelle belle camere, nei corridoi. Un ambiente ricco di opere d’arte, raccolte da Karl Pramstrahler, padre dell’attuale proprietario Stefan. Ci sono circa 2.000 dipinti a olio, acquarelli e litografie di Joseph Beuys, Oskar Kokoschka, Otto Dix, Paul Klee, Giorgio de Chirico, Renato Guttuso ed altri, incluso un Picasso che si trova nel bar dell’hotel.

E poi, naturalmente, abbondano antichi mobili, bella argenteria, tappeti preziosi. Ma se non bastasse, a pochi passi dall’hotel, c’è Gallaria, un’antica tenuta trasformata in preziosa ‘annexe’ dell’hotel, con collezioni artistiche, cavalli purosangue, macchine d’epoca.

Non da meno la cucina, che da sempre punta sul chilometro zero, la stagionalità e il rispetto per la tradizione del territorio. E non si può non menzionare l’area wellness: piscine, idromassaggi, 4 saune, palestra e una vasta gamma di trattamenti di bellezza per staccare la spina e lasciarsi coccolare.

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