mercoledì, 8 Dicembre 2021

Tornano le restrizioni in Alto Adige, necessarie per salvare la stagione invernale

Gito di vite in Alto Adige per evitare il diffondersi del virus come sta succedendo nella vicina Austria. la nuova ordinanza del governatore Arno Kompatscher prevede la chiusura delle discoteche e l’uso delle mascherine all’aperto. Sui mezzi pubblici va indossata la Ffp2 e nei Comuni rossi i bar e ristoranti devono chiudere alle 18 con coprifuoco dalle 20 alle 5 del mattino. Chiudono anche teatri e cinema e sono sospese le prove. Obbligo Ffp2 nei negozi.
L’obiettivo è garantire l’avvio della stagione sciistica dopo un intero inverno con gli impianti di risalita fermi. Intervenendo con rigore nelle zone più colpite dalla quarta ondata Bolzano spera di evitare provvedimenti ancora più restrittivi, come il lockdown austriaco, e una nuova battuta d’arresto per il commercio e il turismo in vista delle festività.
Preoccupa la situazione in alcuni Comuni, come per esempio Rodegno, all’ingresso della val Pusteria, dove attualmente l’8,16% della popolazione risulta positiva. Per questo motivo la giunta provinciale ha deciso una stretta, che interesserà soprattutto i Comuni ‘rossi’ dove la pandemia sta riprendendo a galoppare. I Comuni ‘rossi’ sono Rodengo, San Pancrazio, Caines, Vandoies, Ultimo, Martello, Castelbello Ciardes, Naz-Sciaves, Senales, Plaus, Castelrotto, Marlengo, Laion, Postal, Ortisei, Moso in Passiria, Funes, Santa Cristina Valgardena, Rasun Anterselva e Rio di Pusteria.

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