In Val di Non i castelli si svelano quasi in esclusiva

Dall’inizio di luglio la Val di Non ridà il via alle visite dei bellissimi castelli e palazzi storici che l’hanno resa famosa in tutto il mondo, insieme alle sue mele DOP, ai profondi canyon e a un patrimonio naturalistico unico: Castel Valer e Castel Coredo con Palazzo Nero sono aperti dall’1 luglio, Castel Belasi dal 4 e Castel Nanno dal 5. Tutti, con differenti periodicità, saranno visitabili fino al 1° novembre.

E nell’estate in cui fruire in sicurezza di un’esperienza è più che mai fondamentale, sarà possibile avere queste antiche dimore quasi interamente per sé, vivendone la scoperta in modo pressoché esclusivo.

Castel Valer, abitato ininterrottamente alla famiglia Spaur dal XIV secolo, sarà accessibile tutta la settimana, su prenotazione. Vale la pena raggiungere la Val di Non anche solo farsi incantare l’imponente bellezza, con la sua torre ottagonale, unica in tutto il Nord Italia, che svetta tra i filari di melo. È in assoluto uno dei manieri più ricchi di elementi originali di tutto l’arco alpino e per poter accedere è sufficiente contattare l’APT della Val di Non, scegliendo, con un giorno di anticipo, la data e l’orario desiderati. Le persone che potranno prendere parte a ogni visita saranno al massimo 10, ma già con soltanto 4 iscritti si potrà varcarne la soglia e fare un viaggio nella storia locale ed europea.

Stessa modalità di accesso anche per un altro edificio storico di grandissimo valore quale Castel Coredo, visitabile insieme a Palazzo Nero: il primo non ha il profilo classicamente associabile a un maniero, ma la cinta muraria che lo circonda, gli scuri bianchi e rossi e la posizione elevata ne rivelano al primo sguardo le nobili origini. È uno dei pochi esempi di edilizia pubblica del ‘400 presenti nell’intera regione, tra il 1613 e il 1614 fu sede di un processo per stregoneria che coinvolse ben 150 imputati, e al primo piano conserva un interessante ciclo di affreschi del XVI secolo collocato nella cosiddetta Sala del Giudizio.

Un altro maniero che tristemente venne interessato da processi per stregoneria (tra il 1611 e il 1615) è Castel Nanno, visitabile come Castel Belasi, senza prenotazione e con orario continuato: il primo, ogni domenica (in agosto anche il sabato), il secondo, dal martedì alla domenica, fino al 6 settembre, e, successivamente, nei weekend e nei giorni festivi.

Entrambi sono privi di arredi, ma l’eco delle storie che custodiscono è vivo e palpitante a ogni passo; Castel Belasi, invece, con le sue mura (XIV e XVI secolo), la torre pentagonale, il cammino di ronda e i merli, è il castello-fortezza per eccellenza.

Per informazioni e prenotazioni: www.visitvaldinon.it

News Correlate