sabato, 19 Settembre 2020

Val di Fassa, buoni i dati di metà estate

Calo contenuto nelle presenze, ma incremento stranieri a luglio e in vendite PanoramaPass

Sostanziale tenuta per il turismo della Val di Fassa nei mesi di maggio, giugno e luglio. Secondo i dati del comparto alberghiero, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, gli arrivi si attestano a – 0,92 % e le presenze – 2,63%. Giugno registra un +12,11 % d’arrivi e un +1,36 % di presenze, mentre luglio -6,27% di arrivi e -4,37% di presenze, ma i mesi considerati risultano addirittura lievemente migliori di quelli del 2010.
“Stiamo superando con un calo contenuto – afferma Andrea Weiss, direttore dell’Apt di Fassa – questa difficile fase di crisi che colpisce soprattutto gli italiani, il 90% dei nostri ospiti estivi. Rispetto alle previsioni d’inizio estate la valle, anche in confronto ad altre località montane in sensibile flessione, mantiene intatte appetibilità e competitività. Inoltre, rileviamo anche segnali positivi che infondono fiducia, come l’incremento dei turisti stranieri nel mese di luglio, +3,18% di arrivi e +0,55% di presenze, e l’aumento delle vendite di PanoramPass, la tessera plurigiornaliera che permette l’accesso illimitato agli impianti di risalita (al 7 agosto se ne contavano 19.290, quasi 450 in più dell’anno scorso), portando gli ospiti in quota dove siamo vincenti per bellezza del paesaggio e per ospitalità dei nostri rifugi”.
Per Weiss diversi sono i motivi di questa tenuta: il favore del meteo, la vacanza attiva che è la punta di diamante dell’offerta della valle con il primeggiare della bike sulle altre attività, il ‘Dòlaondes’, il nuovo centro acquatico di Canazei che ha conquistato valligiani e turisti, il cartellone di eventi con in primis gli appuntamenti del festival ‘I Suoni delle Dolomiti’, e non da ultimo una maggiore riconoscibilità anche a livello europeo delle Dolomiti come prestigiosa meta di vacanza.  

 

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