venerdì, 4 Dicembre 2020

Orvieto e gli affreschi del Signorelli celebrati dal Wall Street Journal

Il Wall Street Journal celebra Orvieto dedicando all’incantevole città umbra un articolo sulle opere d’arte del  pittore Luca Signorelli. Un ulteriore endorsement alla Regione Umbria che arriva a pochi giorni dai recenti apprezzamenti da parte della rinominata rivista di viaggi, Condè Nast Traveler.

Il Wall Street Journal elogia gli affreschi della Cappella Nuova del Duomo di Orvieto, realizzati alla fine del ‘400 dall’artista umbro. “L’antica città italiana di Orvieto è situata in una rupe di tufo, ed è dominata da una cattedrale di inizio 14°secolo, caratterizzata da pareti zebrate di travertino chiaro e basalto verde-nero.

La facciata riflette dei mosaici raffiguranti la vita della Vergine Maria con pannelli intagliati in cui sono catturate scene della Bibbia e del Giudizio Universale. All’interno – sottolinea l’articolo – i visitatori  procedono per una  lunga navata, le pareti svettano sostenute da colonne cilindriche a strisce e sono sormontate da un tetto a  capriate in legno, per scoprire in entrambi i lati dell’asse due cappelle che sono state aggiunte nella parte finale della costruzione. La più antica Cappella del Corporale – riporta il Wall Street Journal – custodisce una reliquia del miracolo di Bolsena, un evento che ha avuto luogo nelle vicinanze, mentre la più recente Cappella Nuova è ricca di affreschi brillanti, completati nel 1504 dall’artista Luca Signorelli.

Anche se in precedenza i pellegrini accorrevano alla cattedrale per pregare sulla tomba del santo locale, Pietro Parenzo, è ora il ciclo monumentale di Signorelli, che ha raffigurato questa lotta storica in un modo originale, a portare i visitatori a Orvieto. Quando è stato commissionato a Signorelli di completare le decorazioni della cappella nel 1499 – conclude – i suoi affreschi furono messi in ombra da quelli della Cappella Sistina di Michelangelo (1508-1512), che chiaramente si ispiravano all’opera dell’artista umbro. I dipinti di Signorelli dimostrano un’attenzione senza precedenti sul tema del nudo, il virtuosismo di Signorelli come pittore di nudi è palpabile. Questo tipo di raffigurazione rende gli affreschi di Orvieto opere magne”.

http://www.wsj.com/articles/honoring-a-saints-fight-against-heresy-1428096601

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