Aeroporto Verona, nuovo volto terminal con Progetto Romeo
25 Febbraio 2026, 09:45
Si sono conclusi ufficialmente il 24 febbraio 2026 i lavori del Progetto Romeo che ha ridisegnato il volto dell’aeroporto Catullo di Verona. Avviata il 28 luglio 2021 con la posa della prima pietra, l’opera è stata completata in 55 mesi nel pieno rispetto del cronoprogramma, senza interrompere l’operatività dello scalo e accompagnando una fase di traffico in costante crescita.
Intervento principale del Piano di Sviluppo, il progetto ha ampliato l’area partenze da 24.840 a 36.370 metri quadrati, con la ristrutturazione di oltre 10 mila metri quadrati esistenti, per un investimento complessivo superiore ai 90 milioni di euro. Nel 2025 lo scalo ha registrato il record storico di 4 milioni di passeggeri, confermando il proprio ruolo strategico all’interno del Polo aeroportuale del Nord Est gestito dal Gruppo SAVE.
Tra le novità principali figurano la riqualificazione della hall check-in, l’incremento dei gate da 13 a 19 con tre nuovi torrini d’imbarco, un sistema di smistamento bagagli di ultima generazione lungo circa 975 metri e nuovi controlli di sicurezza dotati di macchine tomografiche avanzate. Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità, con efficientamento energetico, installazione di 200 moduli fotovoltaici e un risparmio complessivo di oltre 1,2 milioni di kWh l’anno.
Rinnovata anche l’offerta commerciale con una nuova Galleria che ospita brand internazionali e realtà del territorio, oltre a una nuova Lounge di 600 metri quadrati gestita da Aspire, pensata per garantire comfort e servizi dedicati ai passeggeri.
Per i vertici di Catullo, del Gruppo SAVE, di ENAC e della Regione Veneto, il completamento del Progetto Romeo segna l’avvio di una nuova fase di sviluppo per lo scalo veronese, rafforzandone il posizionamento in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali 2026 e consolidando il ruolo dell’aeroporto quale motore di crescita e coesione territoriale.
“È sempre una vittoria del sistema riuscire a realizzare opere di prestigio rispettando i tempi stabiliti dal cronoprogramma. Mi congratulo con il Gruppo Save per l’ottimo risultato raggiunto”. Lo ha detto il presidente di Enac, Pierluigi Di Palma, che è intervenuto all’inaugurazione della nuova area partenze all’aeroporto di Verona.
“Lo scalo di Verona – ha spiegato – con la realizzazione del Progetto Romeo, consolida la crescita globale del Polo Aeroportuale del Nord Est che diventa, sempre più, un motore di coesione territoriale, superando il concetto di trasporto aereo e di nodo infrastrutturale per divenire il fulcro di un ecosistema di sviluppo diffuso. “Tale visione proietta la strategia del sistema aeroportuale ben oltre il perimetro del sedime, promuovendo una sincronia con le vocazioni produttive, turistiche e sociali dei territori circostanti, operando affinché la crescita economica sia sempre bilanciata con criteri di sostenibilità e di tutela della qualità della vita dei cittadini. Un ulteriore passo verso la mobilità aerea avanzata: sostenibile per l’ambiente, disegnata per il passeggero” ha concluso Di Palma.