Riapre il Grand Hotel Ampezzo, a dirigerlo DHOM Collection


Il Grand Hotel Ampezzo – DHOM Collection ha finalmente terminato il percorso di rinnovamento, volto a rifletterne l’identità storica in un contesto attuale e riaperto i battenti al pubblico il 1^ marzo 2026, consolidando il proprio ruolo di riferimento nell’hôtellerie d’alto livello. Grand Hotel Ampezzo – DHOM Collection propone un modello di ospitalità evoluto, frutto di un attento lavoro di valorizzazione architettonica e dei servizi per un’esperienza di soggiorno rinnovata, destinata a diventare la quintessenza dell’ospitalità italiana.

Quello che un tempo era un gioiello degli anni ’20 è stato sottoposto a un restauro meticoloso, un’opera di chirurgia estetica e architettonica che ha trasformato la struttura in un cinque stelle superiore capace di ridefinire i canoni del lusso alpino. Nato dalla visione lungimirante di DHOM e plasmato dal genio dello Studio Zuretti Design di Nizza, il nuovo indirizzo ampezzano è un capolavoro di equilibrio. Qui, l’autenticità vibrante del genius loci si fonde con un’estetica cosmopolita e ricercata. Il risultato è un’esperienza che recupera l’intima nobiltà del ‘saper accogliere’, avvolgendola in quell’inconfondibile, eterno ed elettrizzante glam di Cortina. Nel vibrante centro storico di Cortina d’Ampezzo, sulla via della Stazione, a pochi passi dalla funivia Faloria e dall’eleganza intramontabile di Corso Italia, prende forma una nuova destinazione dell’anima, dove charme e intimità convivono con il respiro internazionale del nuovo turismo di eccellenza: il Grand Hotel Ampezzo.

Il progetto porta la firma di professionisti d’eccellenza: l’architetto Lucio Boni, autore dell’idea iniziale, lo studio AI Progetti di Venezia, responsabile dello sviluppo esecutivo e della direzione dei lavori, nonché lo studio francese di interior design Zuretti Design, che ne ha curato l’arredamento.

Grazie a un attento restauro, la struttura rinnova in chiave moderna il linguaggio architettonico dello storico hotel ampezzano, costruito negli anni ’20, mantenendo gli iconici colori originali panna e celeste della facciata e degli infissi, esaltando proprio quegli elementi compositivi tipici delle strutture alberghiere nate nel secondo dopoguerra dello scorso secolo. ll progetto degli interni incarna l’essenza dell’eleganza francese, unita al savoir-faire artigianale italiano. In uno stile classico contemporaneo, gli spazi sono stati pensati per esaltare la natura, grazie alla morbidezza e alla ricchezza di materiali naturali, eleganti e locali unendo la nobiltà delle architetture storiche di Cortina, ispirandosi appunto allo stile dell’iconico Hotel Ampezzo, a un linguaggio moderno fatto di essenzialità, materie nobili e comfort su misura. Le maestranze esecutrici delle opere sono tutte locali, così come la produzione degli arredi.

Legni naturali, marmi pregiati, tessuti caldi e dettagli sartoriali disegnano ambienti eleganti, accoglienti e raffinati. Le 70 camere, tra cui 30 suite (8 Junior Suite, 14 Suite, 4 Premier Suite, 3 Deluxe Suite e la splendida Ampezzo Royal Suite di circa 110 mq) con viste spettacolari sulle Dolomiti, sono pensate per offrire il massimo del benessere in ogni stagione. Il piano terra della struttura è dedicato ad aree lounge, con il bar ‘Ampezzino Cafè’ e il ristorante ‘Cucina’, dove sarà possibile testare il meglio della cucina italiana, degustare pregiati vini e scoprire le tendenze della mixology contemporanea con cocktail d’autore, in un raffinato viaggio sensoriale.

Fin dall’ingresso, l’ospite è accolto da una hall maestosa, dove il pavimento in intarsio di marmo e i rivestimenti in legno autentici creano una cornice teatrale, in cui si erge un magnifico albero in bronzo e sospensioni luminose in cristallo che riflette la luce naturale, sublimando l’arte dell’ospitalità. La lounge adiacente accoglie viaggiatori e sportivi con sedute rivestite in tessuto e pelle, che invitano al relax e alla conversazione attorno al camino passante in marmo Breccia Sarda, che fa da unione e passaggio visivo con la sala colazioni e con il bar ‘Ampezzino Café’. Il bancone, vera e propria scultura di ghiaccio in marmo cristallo bianco retroilluminato, si erge al centro di questo ambiente per emozionare il visitatore.

Il ristorante ‘Cucina’, invece, è realizzato con rivestimenti a parete in legno naturale, mentre specchi e cristalli sono presenti per creare un’esperienza gastronomica completa, che riflette un universo lussuoso e raffinato. Le sedute, molto confortevoli, sono caratterizzate da panche sul perimetro dei muri e tavoli con top in legno. È in legno anche il pavimento geometrico che crea una atmosfera avvolgente. Un camino in marmo decorato con ornamenti classici completa l’ambiente; una piccola saletta riservata a ospiti d’eccezione è soprannominata la ‘Sala degli specchi’ in quanto le pareti sono ornate da specchi lavorati per rintracciare la sagoma delle Dolomiti, con la presenza di un imponente lampadario in cristallo di Murano.

La stagione invernale 2026 segna il debutto ufficiale del Grand Hotel Ampezzo, pronto a diventare punto di riferimento per viaggiatori esigenti, appassionati di lifestyle, sportivi raffinati e amanti della montagna a partire dal 1^ marzo.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social