Cortina guarda all’estate tra prenotazioni in crescita e stranieri
21 Maggio 2026, 10:00
L’effetto trainante del percorso verso Milano-Cortina 2026 continua a sostenere la Regina delle Dolomiti anche sul fronte turistico estivo. Secondo le stime elaborate da HBenchmark per l’Associazione Albergatori di Cortina, la stagione estiva 2026 registra infatti segnali molto positivi, con una quota media di occupazione prevista vicina al 60%, oltre 9 punti percentuali in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
A spingere la domanda è soprattutto il mercato internazionale: circa due terzi degli ospiti attesi proverranno dall’estero, confermando come la visibilità acquisita grazie agli eventi olimpici e alle competizioni internazionali degli ultimi mesi continui a produrre effetti concreti sulla destinazione.
Giugno si conferma al momento il mese con il maggior numero di prenotazioni già acquisite (65%), seguito da luglio (59%) e agosto (52%), mentre settembre segna la crescita più marcata rispetto allo scorso anno, con un incremento di 12 punti percentuali. Un trend che conferma il progressivo allungamento della stagione oltre Ferragosto. Attesi inoltre picchi di occupazione in occasione della Lavaredo UltraTrail e del Design Weekend di metà luglio.
Sandra Ruatti, presidente dell’Associazione Albergatori di Cortina, sottolinea come il lavoro condiviso tra operatori, amministrazione comunale e realtà territoriali abbia contribuito a rafforzare il posizionamento internazionale della località. “L’effetto Olimpiadi ha dato ulteriore lustro al nome di Cortina, richiamando un numero crescente di turisti, soprattutto stranieri”, ha spiegato, evidenziando anche il ritorno del turismo domestico, favorito dall’incertezza geopolitica internazionale e dalla preferenza per mete di prossimità considerate sicure e affidabili.
Tra gli elementi positivi emerge anche l’aumento delle strutture ricettive aperte rispetto all’estate precedente. Carla Medri, vicepresidente dell’Associazione Albergatori, evidenzia come il rafforzamento dell’offerta abbia attivato nuovi investimenti in sales & marketing e incrementato la capacità promozionale della destinazione sui mercati nazionali e internazionali.
Sulla strategia di lungo periodo insiste anche Joseph Ejarque, destination manager di Cortina Marketing, che ricorda come il percorso sia stato pianificato già dal 2024 per evitare che Milano-Cortina 2026 rappresentasse soltanto un fenomeno temporaneo. “Le Olimpiadi non portano automaticamente turismo: il vero successo si misura nella capacità di lasciare una legacy duratura”, ha affermato, sottolineando il lavoro di posizionamento della località come destinazione lifestyle internazionale ‘all season’, con focus su mercati strategici come Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Giappone e Medio Oriente.
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. Il vicesindaco Roberta Alverà parla di risultati concreti ottenuti grazie alla collaborazione tra istituzioni e operatori turistici, ribadendo l’obiettivo di trasformare le opportunità legate ai grandi eventi in una crescita stabile e sostenibile per il territorio, puntando su qualità dell’accoglienza, identità locale e innovazione dell’offerta turistica.