Federalberghi e Banco BPM, accordo per sostenere hotel
25 Giugno 2026, 10:30
Il sistema ricettivo del Nord Est consolida l’asse con il comparto bancario per finanziare la transizione energetica, la gestione dei flussi finanziari e il rilancio delle strutture alberghiere. Federalberghi Veneto e Banco BPM hanno siglato a Mestre un accordo strategico, valido fino al 31 dicembre 2027, mirato ad agevolare l’accesso al credito per le imprese alberghiere associate. La convenzione mette a disposizione una gamma diversificata di strumenti finanziari a condizioni dedicate, tra cui mutui ipotecari e fondiari, finanziamenti chirografari, linee di credito flessibili per contrastare i cali di liquidità della bassa stagione e l’anticipazione sui flussi POS.
La valenza macroeconomica dell’operazione poggia sulla centralità dell’industria ospitaliera locale. Come sottolineato da Mauro Rocchesso, Direttore Generale di Fidimpresa Friulveneto (che supporterà le aziende nell’iter di accesso alle linee di credito), in Veneto si concentra attualmente oltre il 40% degli affidamenti bancari dell’intero settore turistico nazionale. I nuovi plafond finanziari stanziati da Banco BPM serviranno a supportare i programmi di innovazione, l’efficientamento energetico e gli interventi di riqualificazione strutturale richiesti dal mercato per mantenere alti gli standard di offerta della regione.
Sul fronte istituzionale, il presidente di Federalberghi Veneto, Massimiliano Schiavon, ha rimarcato come l’accordo rappresenti una risposta concreta alla complessità dell’attuale scenario economico, fornendo alle imprese partner stabili per metterne in sicurezza la crescita e la competitività. Soddisfazione condivisa anche da Alberto Melotti, Responsabile Direzione Territoriale Verona e Nord Est di Banco BPM, il quale ha ribadito l’impegno dell’istituto nel generare valore economico sul territorio a supporto di un asset industriale strategico per l’intera economia del Nord Est.