venerdì, 18 Settembre 2020

Stop crociere per Covid, a Venezia manifestazione operatori portuali

A Venezia i lavoratori portuali del settore crociere e dell’indotto ad esse collegato hanno manifestato contro la mancata ripartenza della crocieristica che, secondo le loro motivazioni, sta mettendo in seria crisi migliaia di famiglie compromettendo il loro futuro. Con decine di barche da lavoro a sirene spiegate i lavoratori della categoria hanno fatto sentire la loro ‘voce’ nel Canale della Giudecca fino davanti all’isola di San Giorgio. Per gli addetti del settore “la crocieristica è un’industria fondamentale per l’economia del territorio, un porto quello di Venezia che non è semplice porto di transito ma porto di imbarco e sbarco che quindi coinvolge un’ampia ed articolata filiera economica con un valore che si attesta su oltre 400 milioni di euro tra spesa diretta ed indotto. Un porto quello di Venezia, considerato il migliore del Mediterraneo e tra i migliori al mondo – è stato detto – ma nonostante ciò del tutto ignorato dalla politica che dal 2012 segue unicamente la perdurante campagna mediatica denigratoria supportata da sponsor più o meno famosi che nulla sanno della realtà del nostro lavoro per mancanza di conoscenza dell’importanza economica e sociale che il porto riveste per il territorio. Peggio ancora, nessuna di queste ‘celebrità’ – hanno concluso – ha mai messo piede nel nostro porto per vedere come siamo organizzati, l’alto livello di professionalità che il mercato ci riconosce e adotta a modello, il numero di persone che sono impiegate ogni qual volta una nave arriva e riparte”.

“La manifestazione dei lavoratori del Porto connessa alla situazione della crocieristica a Venezia è un segnale di criticità del turismo come settore industriale e produttivo che Federturismo ha a cuore. In questo momento di crisi dobbiamo lavorare per trovare le soluzioni e non demonizzare un comparto strategico per la Regione Veneto e per la città di Venezia”. Lo afferma Antonello de’ Medici, coordinatore Turismo di Confindustria Veneto e membro del board di Federturismo. Secondo de’ Medici “le destinazioni possono e devono divenire sostenibili, ma la sostenibilità non può prescindere dalla preservazione dell’occupazione e dell’indotto di un comparto che anche attraverso il calendario delle crociere sostiene l’economia turistica. Il nostro obiettivo è di rendere fruibili e funzionali le crociere che scelgono Venezia come hub, augurandoci che tutte le componenti istituzionali non dimentichino gli impegni e trovino le risorse per soluzioni sia di breve che di lungo termine – conclude – senza dover rinunciare ad un settore strategico”.

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