Venezia, leggi non permettono blocco flussi. Brugnaro: chiesti più poteri

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“Con le leggi che ci sono possiamo solo cercare, come faremo, di rimodulare alcuni flussi turistici. Abbiamo chiesto di avere più poteri e fanno finta di non sapere”. Ad affermarlo Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia, in merito alla gestione dei flussi turistici che nella città lagunare sono un problema.

“Non ho in realtà i poteri per interdire la città in periodi di particolare necessità – aggiunge – Pensiamo che una delle soluzioni sia quella di valorizzare il territorio metropolitano e questo credo che sia indiscutibile. Se si ‘lancia’ Mestre e Marghera con varie iniziative collegate a Venezia, con la grande arte che c’è nei piccoli paesi: su questo e altro attendiamo anche una proposta dalle comunità, che sono 44. Mi sembra però che stia succedendo. Possiamo fare lo stesso con un’intesa anche con Padova e con Treviso”.
Per il primo cittadino di veenzia “i turisti debbano stare più giorni qui; i turisti sono una risorsa e siamo contenti della loro presenza. Che poi ci sia il cafone o la persona maleducata o chi strumentalizza, fa parte del gioco; è sempre stato così. Presenterò al più presto insieme ai parlamentari eletti a Venezia una legge in materia di turismo nell’ambito della legge speciale. Abbiamo presentato un progetto di legge per la sicurezza urbana – conclude – e lo riproporremo al Senato sperando poi in una condivisione”.

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