sabato, 26 Settembre 2020

La Carta di Cortina per vivere la montagna in modo green

Si profila un modo nuovo per vivere la montagna in tutte le località italiane, grazie alle iniziative della cosiddetta Carta di Cortina, il progetto di sostenibilità ambientale lanciato a fine gennaio dal Ministero dell’Ambiente insieme al Comune di Cortina d’Ampezzo e alla Regione del Veneto, ad ANCI, ANEF, CONI, FISI, Fondazione Cortina 2021, Fondazione Dolomiti UNESCO, sprecozero.net. Ne hanno parlato in conferenza stampa a Skipass il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, il presidente del CONI Giovanni Malagò, il presidente della FISI Flavio Roda e il presidente della Fondazione Cortina 2021 Riccardo Donadon.

“La Carta di Cortina nasce in maniera semplice, da una considerazione di fondo che ne è l’anima: la montagna non deve essere abbandonata a se stessa. Perché ciò non avvenga, è necessario un turismo montano forte, nel quale le pratiche sportive sono fondamentali – ha dichiarato Galletti – e proprio dalla grande opportunità dei Mondiali 2021 è nata la Carta, come una grande alleanza territoriale, un progetto corale che ha coinvolto tutti gli attori del territorio, dagli albergatori ai commercianti ai gestori degli impianti di risalita alle attività sociali”.

“Il binomio montagna-green si sposa benissimo con la nostra federazione, che rappresenta gli sport di montagna a 360 gradi, e i nostri atleti si fanno portatori di questo messaggio di sostenibilità. – Ha affermato Roda – Vorrei proporre al Ministro di coinvolgere in questo percorso tutte le località che organizzano Coppe del Mondo in montagna”. La Carta di Cortina è la nuova sfida della località per uno sviluppo orientato al green, attento dunque alle dinamiche ambientali e all’utilizzo sostenibile delle risorse naturali, in particolare nella stagione invernale, che vede un maggior afflusso turis

tico e tanti appuntamenti sportivi, come il grande e atteso evento dei Mondiali di Sci 2021. “L’assegnazione dei Mondiali di Sci Alpino rappresenta un’occasione straordinaria e noi abbiamo un grande obiettivo: far diventare Cortina la prima “smart city” della montagna – ha spiegato Donadon – il nostro lavoro si sta muovendo già da mesi in questa direzione, per realizzare opere infrastrutturali di livello, nel rispetto dell’ambiente e del territorio. Sport, infrastrutture, legacy, cultura e sogno, sono i cinque pilastri su cui si basa il progetto di Cortina 2021, a sottolineare l’obiettivo concreto di realizzare un grande evento sportivo ma anche di rinnovare un bellissimo luogo”.

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