lunedì, 30 Novembre 2020

Veneto regione pilota in UE per ospitalità accessibile

Al via una serie di iniziativi volte a promuovere il settore

La Regione sta attuando una serie di iniziative per concretizzare il ruolo del Veneto come regione pilota a livello europeo per l'applicazione delle direttive comunitarie per il turismo accessibile. È quanto è emerso dall'incontro a Bruxelles tra Marino Finozzi, assessore regionale e Antonio Pretto, capo di gabinetto del vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani. "Vogliamo dare ancora più concretezza – ha ribadito Finozzi – ai contenuti del protocollo d'intesa firmato a Venezia con lo stesso Tajani sull'ospitalità accessibile, tema cruciale in un settore che, a livello mondiale, coinvolge sempre più persone diversamente abili di ogni età".
Già per il 2012 vedrà il vicepresidente Tajani e l'UE presenti a livello ufficiale a Gitando All, il salone dedicato al turismo accessibile, in programma nei primi mesi del prossimo anno alla Fiera di Vicenza. "Abbiamo anche valutato la possibilità di partecipare a bandi europei, anche non strettamente legati al turismo, ma in ogni caso riferiti all'abbattimento di qualsiasi barriera dal punto di vista dell'accessibilità – ha aggiunto Finozzi – tenuto conto che, solo in Europa, sono circa 50 i milioni coloro che presentano esigenze particolari di vario genere. Non mi riferisco solo a quanti soffrono di disabilità motorie o sensoriali, ma anche a coloro che sono affetti da intolleranze e allergie alimentari, alle donne in gravidanza o con bambini piccoli, alle persone anziane e in generale a tutti coloro che devono affrontare problematiche non generalizzabili. Il Veneto, prima regione italiana per arrivi e presenze turistiche, vuole assolutamente essere in grado di soddisfarle".

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