mercoledì, 26 Gennaio 2022

Legambiente: bene sequestro porto Francavilla

La sua costruzione non rientra nella corretta gestione del territorio

“Dopo costanti denunce negli ultimi anni, culminate con la bandiera nera del dossier ‘Mare Nostrum 2007’, Legambiente ha assistito al compimento di quanto auspicato: il sequestro del porto turistico di Francavilla da parte della Guardia di Finanza, su disposizione della Procura di Chieti e del ministero dell'Ambiente, e il sequestro di un chilometro dell'arenile alla foce a sud del fiume Alento”. È quanto riporta una nota diffusa dalla stessa Legambiente. “La costruzione di questo porto non rientra nella corretta gestione del territorio – ricordano Angelo Di Matteo, presidente di Legambiente Abruzzo e Antonio Sangiuliano, presidente del Circolo Legambiente di Francavilla ‘Le Diomedee’ – Legambiente lo sosteneva gia' nel 2006 in sede di valutazione d'impatto ambientale. Goletta Verde, inoltre, ha sempre denunciato la presenza di sostanze inquinanti alla foce del fiume Alento e nel 2008 la stessa Arta ha riscontrato presenza di diossina. Non possiamo che accogliere il sequestro del porto come un risultato a lungo atteso – concludono da Legambiente – ed invitare il Comune di Francavilla al Mare ad una corretta gestione del litorale ed al ripristino dei luoghi”.

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