Terremoto/2, sfollati non lasceranno alberghi

Slitta scadenza 31 maggio: accordo tra associazioni e protezione civile

Nessuna preoccupazione: gli sfollati aquilani ospiti negli alberghi della costa potranno rimanere nelle strutture ricettive fino a quando le loro abitazioni danneggiate dal terremoto non saranno agibili ed abitabili. L'iniziale scadenza del 31 maggio è stata prorogata senza un nuovo termine grazie a uno schema di convenzione approvato dalla giunta regionale tra protezione civile e associazioni di categoria. In pratica gli ospiti potrebbero essere trasferiti in strutture disponibili per liberare quegli hotel che hanno esigenze immediate per la stagione estiva. "Nessuno degli aquilani che sono sulla costa – ha spiegato l'assessore regionale al turismo Mauro Di Dalmazio – lascerà le strutture. Questa per noi era la priorità. Con la convenzione si dà un segnale di rassicurazione anche agli operatori preoccupati per le conseguenze che il sisma potrebbe avere sul turismo".
 La convenzione verrà rivista entro il 20 maggio prossimo alla luce della evoluzione della situazione. I costi si aggirano sui 48 euro per hotel residence quattro stelle in pensione completa. Il rispetto dell'accordo sarà garantito da una commissione di controllo e vigilanza composto da due rappresentanti della protezione civile regionale e dalle associazioni di categoria: in ogni controllo ci sarà la presenza di due ospiti. "Si tratta di una intesa unitaria per ottimizzare le permanenze e salvare la stagione turistica – ha spiegato il direttore regionale della Confesercenti, Enzo Giammarino -. Con la convenzione si assicura la trasparenza nella gestione e la definizione di costi, tariffe, tempistica di permanenza e pagamenti agli operatori". Gli operatori potranno presentare la prima fattura il 30 aprile prossimo, poi ogni 15 giorni. Secondo fonti della protezione civile, i pagamenti saranno celeri. A firmare la convenzione Federalberghi, Assoturismo, Faita, Agriturist Abruzzo e Federturismo.

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