domenica, 16 Gennaio 2022

Campo Imperatore fa il pieno di turisti, 2 ore fila per funivia

Campo Imperatore presa d’assalto durante le festività da sciatori e turisti provenienti da fuori Abruzzo, tanti da Roma. Tanti turisti e tante famiglie originarie della zona che hanno riaperto le seconde case nelle altre località che sovrastano L’ Aquila, siano esse collegate a stazioni invernali o sede esse stesse, con impianti in funzione anche se con neve meno copiosa rispetto al Gran Sasso. E’ il caso dei comuni di Rocca di Mezzo e Ovindoli, serviti dalla stazione Monte Magnola, e Rocca di Cambio, il paese più alto dell’Appennino con i suoi 1.434 metri. Le presenze riguardano anche gente che ha deciso di trovare un po’ di tranquillità in montagna per il Capodanno.
Una situazione che fa da contraltare alle disdette registrate nelle più blasonate località invernali del Paese. Le presenze record nell’Aquilano sarebbero anche conseguenza legata del fatto che la neve è caduta in maniera sufficiente alla preparazione delle piste. Per poter raggiungere gli impianti c’è chi ha atteso in fila un posto in funivia anche due ore e mezzo. Con la cabinovia, come sottolinea il Centro Turistico del Gran Sasso – municipalizzata del Comune dell’Aquila che gestisce la stazione – piena al 60 per cento, nel rispetto delle norme anti covid.
“L’hotel Cristallo alla base della funivia è aperto, gli impianti sono funzionanti, l’ostello in quota è aperto, ci sono tutte le condizioni per i pienoni, naturalmente nel pieno rispetto delle regole di sicurezza anti covid –  spiega l’AD del Centro turistico, Dino Pignatelli – Le cose stanno andando molto bene, aspettiamo tanta gente in questo periodo di festa. Questo ci fa piacere, l’affluenza record fa respirare un bilancio che risente di stagioni, soprattutto le ultime due, non proprio felici. Accogliamo tutti con serenità e nella massima sicurezza”.

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