Rfi, Gentile: per ‘nuova’ Roma-Pescara progetto da 1,9 mld

“Il ruolo di Rfi nel protocollo sarà tecnico: dobbiamo tradurre in progetti efficaci da un punto di vista dei risultati ed efficienti da un punto di vista del costo le istanze che vengono dal territori”. Lo ha detto l’AD di Rfi Maurizio Gentile a margine della firma al Mit del patto per il potenziamento della ferrovia Roma-Pescara.
“L’Abruzzo – ha ricordato – chiede di essere collegato molto più velocemente con la Capitale e penso che quest’ultima abbia bisogno di essere collegata molto più velocemente con l’Adriatico. Il percorso più breve è quello che passa attraverso l’Abruzzo. Noi dobbiamo tradurre in termini tecnici quelle che sono le richieste del territorio, quindi velocità, capacità e frequenza dei treni. L’investimento del progetto complessivo vale circa 1,9 miliardi di cui 350 milioni sono già disponibili e ci stiamo concentrando sulla risposta alle istanze più urgenti: aumentare la quantità di treni tra Sulmona e Pescara, che si configura come un’area metropolitana estesa, e aumentare la velocità di percorrenza tra la Marsica e Roma, dove esiste un pendolarismo quotidiano che oggi con il treno non è molto efficace in termini di percorrenza. Vogliamo arrivare – ha concluso Gentile – a un’ora di percorrenza tra Avezzano e Roma e a un treno ogni mezz’ora tra Sulmona e Pescara”.

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