Forentum apre la stagione primavera-estate 2026
26 Maggio 2026, 10:30
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Con l’arrivo della primavera-estate 2026, Forentum porta la sua cucina al centro della vista del borgo, aprendo gli spazi all’aperto nella veranda affacciata sulla piazza di Lavello.
“Per noi Forentum, con la sua proposta gastronomica, rappresenta un ritorno a una dimensione autentica dell’esperienza, – spiega Savino Di Noia, proprietario e anima del progetto, insieme a sua moglie Aurora Basso. – dove il ritmo della cucina incontra quello della comunità, tra tavoli condivisi e una relazione diretta con il territorio, nello spirito tipico della tradizione lucana”.
Un percorso che trova conferma anche nella Guida Michelin 2026, che ha riconosciuto Forentum tra i nuovi Bib Gourmand 2026, distinzione assegnata ai ristoranti capaci di esprimere una cucina di qualità, attenta alla materia e accessibile, in grado di coniugare identità, tecnica e valore dell’esperienza. Un riconoscimento che racconta una direzione precisa, costruita attraverso scelte coerenti e una visione chiara.
Accanto alla proposta gastronomica, la cantina Forentum rappresenta un elemento centrale dell’esperienza. Una selezione costruita nel tempo, che valorizza il territorio e dialoga con altre realtà, offrendo un percorso capace di accompagnare ogni piatto con equilibrio e profondità.
In questo contesto prende forma anche il nuovo Laboratorio Forentum, uno spazio in cui la tradizione torna a essere gesto quotidiano. Qui riprendono vita preparazioni che appartengono alla storia familiare e al territorio, dai taralli scaldatelli, lavorati a mano alle paste ripiene della tradizione, fino al pane fatto in casa cotto a forno a legna.
“Forentum è portavoce della tradizione: in particolare la cultura della pignata e delle antiche forme di cottura. – aggiunge Savino Di Noia – Per noi non solo il rispetto della tradizione è centrale, è fondamentale anche rispettare i metodi di cottura di un tempo, come una volta, con le pietanze cotte nel forno a legna.”
Forentum è molto più di un ristorante. È un luogo che vive e si trasforma con il borgo, restituendo alla piazza il suo ruolo originario. Mangiare all’aperto diventa così un gesto naturale, immerso in un contesto che unisce architettura, relazioni e cultura gastronomica.
È qui, nel centro storico di Lavello, che la stagione prende forma. Tra tavoli all’aperto, luce calda e una cucina che racconta il territorio con precisione e rispetto, Forentum continua a costruire un’esperienza che parte dalla tradizione e guarda avanti, mantenendo un legame profondo con la propria identità.