Lituania: il paese scoperto dalla Guida Michelin
17 Luglio 2026, 10:00
Cepelinai, uno dei piatti nazionali della Lituania
A lungo custodita come uno dei tesori del Baltico, la Lituania si sta rapidamente affermando come una delle destinazioni gastronomiche più dinamiche d’Europa. Il paese sta attirando l’attenzione internazionale grazie a una cucina contemporanea audace, dove il minimalismo nordico incontra i sapori del territorio.
Questa svolta gastronomica è stata ufficialmente confermata dalla pubblicazione della terza edizione della Guida Michelin Lituania, che testimonia la crescita gastronomica del paese, con 44 ristoranti presenti quest’anno, sette in più rispetto all’edizione dello scorso anno.
Le Stelle Michelin sono state assegnate a Deep Roots, Red Brick, Demo, Džiaugsmas e Nineteen18; altri otto ristoranti hanno ricevuto il riconoscimento Bib Gourmand per l’eccellente rapporto qualità-prezzo, mentre l’elenco dei ristoranti raccomandati da Michelin comprende ora 31 locali in tutto il paese.
Sono stati inoltre assegnati premi speciali Michelin: il titolo di Giovane Chef è andato a Ignas Damanskas del Red Brick, il Premio Sommelier a Ignatij Semionov del Saint-Malo, il Premio Servizio a Paulius Žekonis del Nüman, e il Premio Apertura dell’Anno a Rokas Vasiliauskas e al ristorante SIJA.
Secondo i professionisti della ristorazione lituana, il riconoscimento Michelin ha cambiato non solo la visibilità del paese all’estero, ma anche il modo in cui la comunità gastronomica locale percepisce se stessa.
Gaspar Jonas Fernandes, fondatore e chef del ristorante Gaspar’s di Vilnius, insignito del Bib Gourmand per due anni consecutivi, ritiene che Michelin abbia portato maggiore fiducia nel settore.
“Anche prima dell’arrivo di Michelin in Lituania, molti dei nostri ristoranti offrivano già un livello molto alto. Tuttavia, la sua presenza ci ha dato più fiducia nella capacità dei ristoranti locali di competere a livello internazionale, mentre l’intero settore dell’ospitalità si sente ormai molto più parte della scena gastronomica europea” afferma.
Anche a Klaipėda si registra una crescente attenzione internazionale, dove lo chef Gražvydas Tamkevičius del Monai, presente nell’elenco dei ristoranti raccomandati da Michelin per due anni consecutivi, ha notato un aumento significativo di visitatori stranieri.
“Naturalmente, essere inseriti nella guida ha aumentato la nostra visibilità non solo tra i visitatori stranieri, ma anche tra gli stessi lituani. Ha suscitato curiosità, spingendo le persone a visitarci e a condividere le proprie esperienze. Credo che, per alcuni, questi ristoranti siano diventati un ulteriore argomento di conversazione a casa, sul lavoro e tra amici” racconta.
Con la crescita del riconoscimento internazionale, emerge sempre più chiaramente un’identità culinaria lituana distintiva. Gli chef locali sottolineano come la cucina contemporanea lituana si basi in gran parte su ingredienti stagionali, prodotti del territorio e reinterpretazioni moderne dei sapori tradizionali.
“La Lituania sta attraversando una fase particolarmente entusiasmante, in cui la sua identità gastronomica diventa sempre più chiara e sicura di sé. Oggi i clienti dei ristoranti sono molto più interessati all’autenticità che alle nozioni tradizionali di lusso o formalità. Le persone vogliono capire chi c’è dietro un piatto, da dove nascono le idee e quale storia emotiva o culturale viene raccontata” spiega Fernandes.
Tamkevičius concorda, sottolineando l’uso sempre più creativo dei prodotti locali e le nuove interpretazioni delle ricette tradizionali.
“È incoraggiante vedere sempre più piatti costruiti attorno alle verdure di stagione, mentre le ricette tradizionali lituane vengono reinterpretate attraverso tecniche e presentazioni inaspettate” aggiunge.
La crescente visibilità della Lituania nella comunità gastronomica internazionale è ulteriormente rafforzata dalla sua partecipazione ad alcuni dei più prestigiosi eventi culinari al mondo. Nel 2024 Vilnius ha ospitato il Bocuse d’Or Europe, riunendo chef e professionisti del settore da tutto il continente. Quest’anno, per la prima volta nella storia del paese, la squadra nazionale lituana ha partecipato alla finale mondiale del Bocuse d’Or.
Secondo Olga Gončarova, CEO di Lithuania Travel: “Questo è stato un anno eccezionale per la gastronomia lituana. La nostra nazionale degli chef ha partecipato per la prima volta nella storia alla prestigiosa competizione Bocuse d’Or tra l’élite culinaria mondiale. Il recente Baltic Gastro Summit ha dimostrato ancora una volta che la Lituania sta diventando una piattaforma importante per il dibattito sul futuro dei ristoranti e del settore dell’ospitalità in generale. E la terza Guida Michelin rappresenta il culmine dell’impegno costante dell’intera comunità gastronomica”.