sabato, 23 Gennaio 2021

Pompei, un portale sul work in progress nel parco e museo virtuale

Pompei continua ad ispirare nuove tendenze in ogni ambito culturale anche grazie al portale pompeiicommitment.org. Il progetto è stato ideato nel 2017 da Massimo Osanna, direttore generale ad interim del Parco Archeologico di Pompei, e Andrea Viliani, Responsabile e Curatore del Crri-Castello di Rivoli Research Institute, che è il Curatore scientifico del progetto, ‘manutenuto’ insieme con Stella Bottai e Laura Mariano.
“L’individuazione della parola ‘manutenzione’ non è casuale- spiega una nota della Soprintendenza Archeologica di Pompei – in quanto si tratta di un progetto in progress che connota il lavoro di ricerca quale responsabilità e impegno quotidiano, non solo a concepire ma anche, appunto, a manutenere ovvero a preservare e condividere i risultati che saranno progressivamente raggiunti”. Nel portale pompeiicommitment.org ci lavoreranno oltre 50 artisti, curatori, scrittori e attivisti internazionali, invitati a partecipare al progetto con i loro contributi, che confluiranno in un catalogo scientifico finale.
I professionisti stessi del Parco Archeologico – tra cui archeologi, storici, archivisti, antropologi, archeozoologi, archeobotanici, agronomi, geologi, chimici, architetti, ingegneri, informatici, restauratori, operatori della manutenzione ordinaria – contribuiranno ad approfondire e condividere con il grande pubblico le proprie conoscenze attraverso una serie di testi inediti e interviste che portano in luce e celebrano il loro metodo di lavoro e il loro lavoro quotidiano. Ma il portale è destinato a diventare anche un ‘museo virtuale’, perché in esso sarà inserita tutta la ‘materia pompeiana’ conservata nei depositi del Parco. Pompeii Commitment è destinato a diventare, pertanto, un’ulteriore porta d’ingresso al sito archeologico, consentendo anche una consultazione digitale nel quale sarà possibile approfondire l’attività permanente di scavo condotta ogni anche nei siti di Oplontis a Torre Annunziata, Boscoreale, il Real Polverificio Borbonico di Scafati, la Reggia del Quisisisana e le Ville di Stabiae, a Castellammare di Stabia. La seconda fase di Pompeii Commitment. Materie archeologiche avrà inizio nel corso del 2021 e si articolerà in un programma di commissione, produzione e presentazione di opere che, progressivamente, costituiranno la collezione d’arte contemporanea (Collectio) del Parco Archeologico di Pompei. Questa seconda fase è ispirata alle linee guida del progetto Italian Council promosso dal MiBACT.

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