sabato, 31 Luglio 2021

Inaugurata la 18^ edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

Nell’area archeologica di Paestum è stata inaugurata ieri la XVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. Primo visitatore del Salone Espositivo allestito nelle cupole geodetiche tra i templi è stato Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, accompagnato da Ugo Picarelli, direttore e ideatore della Borsa e da Italo Voza, sindaco di Capaccio Paestum.

“Credo che l’edizione di quest’anno – ha detto De Luca – sia ancora più importante perché caricata di 2 significati forti. Anzitutto, la sua proiezione verso il dialogo e il confronto tra i Paesi del Mediterraneo. Apprezzo che questa Borsa, in uno dei suoi momenti, sia dedicata idealmente ad Khaled al-Asaad, il direttore del Sito di Palmira in Siria, ucciso dall’Isis.

Il secondo elemento è il momento in cui finalmente si avverte per l’Italia un segno di risveglio. Il ministro Dario Franceschini ha messo in campo una determinazione straordinaria per il rilancio del turismo culturale nel nostro Paese e ha mostrato un’enorme attenzione per la Campania. Dobbiamo organizzare tutti i segmenti turistici in un progetto unitario di sviluppo turistico basato su scelte politiche chiare. Questa Borsa è un’occasione unica: il turismo archeologico è un segmento di turismo che va valorizzato in sé. Qui abbiamo sicuramente il patrimonio archeologico più importante del mondo”.

Sulla viabilità e i trasporti è intervenuto Giuseppe Canfora, presidente della provincia di Salerno, che ha richiamato la necessità di un “sistema di vettori integrato necessario per una concreta pianificazione territoriale e ha rivendicato un ruolo per le province come attori nella nuova programmazione fondi comunitaria  2014-2020”.

La XVIII edizione della Bmta, con 100 espositori di cui 20 Paesi Esteri (Paese Ospite l’India, Regione Ospite il Lazio) e 30 buyer europei selezionati dall’Enit, presenta l’unico salone espositivo internazionale dedicato alla promozione del turismo archeologico e l’unico Workshop b2b al mondo a svolgersi in un museo archeologico.

Fiore all’occhiello della Borsa è ‘ArcheoVirtual’, mostra di archeologia virtuale realizzata in collaborazione con l’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del CNR: attraverso alcune originali produzioni virtuali (tra cui il Labirinto di Versailles, il Foro romano di Augusto, l’Oppidium di Numancia e l’applicazione KIVI), i visitatori saranno catapultati nell’antichità, vivendo un’esperienza affascinante, unica ed originale. 

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