giovedì, 6 Maggio 2021

Primavera d’oro, la Campania recupera terreno

Funzionano le strategie dell’assessorato al turismo

Da Pasqua a maggio, Napoli e la Campania ritrovano l’entusiasmo e ritornano sul podio delle località turistiche di primavera, con l'overbooking nelle isole della baia e nelle costiere, ma anche con forti presenze di turisti italiani e stranieri in città, nelle aree archeologiche e nei luoghi d'arte. Tutto esaurito alle performance teatrali di "Raccontami", buona la partecipazione agli incontri con gli scrittori del Maggio dei Monumenti di Napoli, successo alle mostre del Vanvitelli alla Reggia di Caserta e alla apertura della Collezione Pompeiana del Museo Archeologico. Ma soprattutto file di turisti agli imbarchi del nuovo Coastsightseeing in partenza dalla Darsena Acton,  diventato in due giorni di attività l'attrazione principale per chi vuole conoscere Napoli dal mare. L'assessore al Turismo e Beni Culturali della Regione Campania Claudio Velardi è più che soddisfatto: "Avevamo detto che con Pasqua e con il Maggio avremmo fatto una prima verifica dello stato di salute del nostro turismo – ha sottolineato – Lunedì inizieremo l'analisi con i dati reali, sia sulle manifestazioni che abbiamo organizzato sia sulle presenze effettive negli alberghi e in tutte le strutture ricettive, ma posso facilmente affermare che i turisti ci sono e si vedono e la campagna di promozione che abbiamo messo in atto sin dalla scorsa estate sta iniziando a dare i suoi frutti". Soddisfatta anche Valeria Valente, assessore al turismo per il Comune di Napoli: "Abbiamo superato un gap fortissimo della città, causato dalla crisi dello scorso anno – sottolinea – Si è dimostrata vincente la capacità di fare sistema fra vari operatori culturali che hanno concentrato nel mese di maggio le loro attività, come ad esempio il concerto per De Andrè organizzato al Teatro San Carlo, gli scrittori del Premio Napoli che hanno aderito al maggio, e soprattutto la promozione di Napoli con le attività di tutta la Regione". L’obiettivo, chiude Velardi, è puntato ora sull’estate.

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