Affitti brevi, anche Emilia Romagna ha la sua legge ad hoc
18 Dicembre 2025, 11:45
ANSA/ GIORGIO BENVENUTI
Dopo la Toscana, anche l’Emilia-Romagna, con il voto a favore espresso dalla maggioranza dell’Assemblea legislativa, ha la sua legge sugli affitti brevi. L’approvazione della legge segue di un giorno il rigetto, da parte della Corte Costituzionale, del ricorso del governo su quella analoga toscana, che contempla anche misure di contenimento dell’overtourism
Tra le disposizioni del testo unico della legge regionale toscana, ci sono anche delle norme che danno una cornice di regolazione ai Comuni che subiscono di più l’impatto degli affitti brevi. Mentre la principale novità della legge approvata dall’Emilia-Romagna, composta da quattro titoli e tredici articoli totali, è l’introduzione della destinazione d’uso urbanistica ‘locazione breve’, alla quale tutte le unità immobiliari utilizzate per affitti brevi dovranno adeguarsi. Riservando ai Comuni il potere di limitare percentuali di locazioni brevi in zone sensibili e vietare frazionamenti o demolizioni per nuovi usi brevi.
Gli immobili destinati agli affitti brevi dovranno poi rispettare rigorosi standard di sicurezza, igiene, efficienza energetica e conformità degli impianti, mentre le amministrazioni comunali potranno introdurre ulteriori criteri di qualità edilizia, per qualificare l’offerta e migliorare la vivibilità dei quartieri.
Un altro elemento, infine, riguarda la leva fiscale: i Comuni, infatti, avranno la possibilità di modulare i contributi di costruzione legati ai cambi di destinazione d’uso, aumentandoli o riducendoli fino al 30% per orientare il mercato.
(photo credits @ansa)