venerdì, 4 Dicembre 2020

Il Friuli punta sul segmento congressuale

Entro 1 mese un progetto integrato per valorizzare settore

Entro un mese prenderà il via un progetto integrato volto alla promozione del turismo congressuale in Friuli Venezia Giulia. È il primo risultato del tavolo Mice che Federica Seganti, assessore regionale alle Attività produttive ha convocato a Trieste. I rappresentanti delle Fiere di Udine-Gorizia e Pordenone, della Cciaa di Trieste, e gli esponenti dei diversi Consorzi turistici del territorio e di Confindustria hanno già dato un contributo di idee che vanno dalla formazione standardizzata verso l'alto degli operatori del settore all'aggiornamento e ampliamento dell'anagrafe web dell'offerta in termini di spazi e strutture, suggerendo infine la costituzione di un Convention Bureau regionale che raccolga l'offerta turistico-congressuale del territorio per promuoverla e commercializzarla su vasta scala. Punta di diamante del turismo congressuale in regione resta ancora Trieste, che, ha confermato l'assessore, con 260 iniziative congressuali ha fatto registrare nel 2010 un incoming extraregionale di 120 mila presenze e un indotto di 20 milioni di euro. "Si può far di più e sono quasi pronte strutture che ci consentiranno di meglio adeguare l'offerta alla domanda – ha commentato Seganti – un obiettivo su cui stiamo lavorando assieme alla Provincia ed al Comune di Trieste".

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