sabato, 10 Aprile 2021

Friuli, in primi 9 mesi 2010 arrivi +2,1% e presenze -1,9%

Ciriani: negli utlimi 3 anni il turismo è cresciuto nella nostra regione

Arrivi in aumenti in Fiuli (+2,1%) nei primi 9 mesi del 2010, mentre le presenze hanno registrato una flessione dell'1,9%. I dati sono stati resi noti da Luca Ciriani, assessore regionale al Turismo, e da Andrea Di Giovanni, direttore dell'Agenzia TurismoFvg. Negli ultimi 3 anni gli arrivi di turisti in regione sono aumentati del 5,2% mentre le presenze sono cresciute dell'1,8%. Nel 2010, in Friuli è stata confermata la tendenza generale nazionale a ridurre la durata della permanenza media dei turisti, che è scesa dai 4,47 giorni registrati nel 2009 ai 4,16 giorni del 2010. Per quanto riguarda i primi 9 mesi del 2010 le località marine del Friuli Venezia Giulia hanno mantenuto pressoché invariati gli arrivi (+0,01%) mentre le presenze sono diminuite del 3,89% rispetto allo stesso periodo del 2009. Le riduzioni hanno riguardato in particolare i campeggi, gli appartamenti privati e le strutture della ricezione sociale a Lignano (Udine). In aumento invece sia gli arrivi sia le presenze nelle città (+5,31% arrivi; 2,93% presenze) e nelle località turistiche di montagna (+1,40% gli arrivi; +0,71% le presenze).
Invariato il peso delle località sul movimento turistico complessivo, con Lignano e Grado che da soli fanno il 60-65% di arrivi e presenze, percentuale che sale al 75% con l'aggiunta della città di Trieste.
"Il turismo in Friuli Venezia Giulia è in salute e i dati dimostrano che negli ultimi 3 anni è cresciuto in maniera strutturale – ha commentato Ciriani – Gli ultimi 2 anni sono stati molto difficili, ma i numeri sono eloquenti e dicono che il Friuli Venezia Giulia è l'unica regione d'Italia che è cresciuta sia negli asili nelle presenze. Abbiamo volato basso – ha aggiunto Ciriani – ma abbiamo volato e questi numeri sono un grande risultato in un contesto di crisi economica molto grave". Ciriani ha indicato come obiettivo quello dei 10 milioni di presenze e ha detto che "la sfida del domani è rafforzare il Friuli Venezia Giulia come meta turistica unica con Slovenia e Carinzia". Ciriani, infine, ha reso noto che è in corso la riorganizzazione della TurismoFvg con la creazione di figure dirigenziali fra la Direzione generale delle strutture operative, per le quali saranno emessi bandi di concorso.

 

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