venerdì, 23 Ottobre 2020

Ottimi risultati dal turismo in Friuli con boom di Grado, Lignano e Gorizia

Ammontano a 1.097.164 persone (475.591 italiani e 621.573 stranieri) gli arrivi nel Friuli Venezia Giulia nel periodo maggio-agosto 2015 (+4,99%). Le presenze, invece, sono state 3.956.248 (1.647.214 italiani e 2.318.034 gli stranieri) con un incremento del 3,96%.I turisti stranieri sul totale di arrivi e presenze sono stati il 57,7%: in testa Austria (35,3%) e Germania (23,7%), mentre è in calo la Russia con un 2,4% nel 2015 (nel 2014 3,9%). 

L’aumento delle presenze si concentra nel settore alberghiero, ma è degno di nota l’incremento di arrivi e presenze negli alberghi diffusi in montagna (+32,29%). Migliorano anche i b&b (+8,56%).

Grado e Lignano contribuiscono al 68% delle presenze totali del Friuli Venezia Giulia. Il macroambito Lignano Sabbiadoro e laguna di Marano, in particolare, è il più ‘pesante’ di tutta la regione (35,6% degli arrivi totali e il 46% delle presenze) e ha registrato un aumento del 4,33%  negli arrivi e del 3,98 nelle presenze. Il macroambito Grado, Aquileia e Palmanova invece rappresenta il 17,5% degli arrivi e il 22,1% delle presenze e ha registrato un aumento rispettivamente del 7,61% e del 5,33%.

Il macroambito Tarvisiano, Sella Nevea, Passo Pramollo pesa sul totale regionale il 4,9% per gli arrivi e il 2,9% per le presenze: ha registrato il +16,175% di arrivi e il +17,82% di presenze nel periodo maggio-agosto 2015 rispetto al 2014. Il macroambito Carnia rappresenta il 4% degli arrivi in regione e il 4,7% di presenze: l’incremento è stato del 12,26% per gli arrivi e del 8,72% per le presenze. Il macroambito Piancavallo e Dolomiti friulane rappresenta l’1,8 per cento per arrivi e presenze del totale regionale e ha contato su un +6,29% di arrivi e un +9,28% di presenze.

Gorizia segna un exploit di arrivi e presenze rispetto a tutte alle altre città capoluogo di provincia: +127% di arrivi e +108,08% di presenze.
Pordenone vede ridotti arrivi e presenze di italiani ma il bilancio è comunque positivo con un +2,88% di arrivi e un +4,99% di presenze. Trieste e il suo ambito segnano un +3,54% di arrivi e un +2,14% di presenze e influiscono sul totale regionale rispettivamente per il 16,3% e per il 10%. Udine è l’unica con segno meno e cala negli arrivi del -1,12% e per il -2,19% nelle presenze.

Anche negli impianti di risalita di Promotur aperti nel periodo estivo, infine, l’afflusso di turisti è stato ottimo: nel 2015 sono stati 106.2018 i passaggi negli impianti, rispetto agli 84.646 del 2014 e ai 93.297 del 2013. A questi dati si aggiungono anche i 6.806 passaggi da maggio a agosto 2015 nella slittovia (bob su rotaia) di Tarvisio, inaugurata il febbraio scorso.

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