venerdì, 14 Maggio 2021

Al via ‘Valle primo presepe’, progetto per valorizzare territorio tra Greccio e Rieti

Nasce nel Lazio un progetto per la valorizzazione dell’area del Santuario di Greccio, in provincia di Rieti, alla scoperta dei luoghi dove San Francesco realizzò il primo presepe vivente.

A presentare l’iniziativa il governatore Nicola Zingaretti, il vescovo di Rieti monsignor Domenico Pompili, il dirigente di Autostrade per l’Italia‎ Francesco Delzio e il presidente di Fondaco Italia-Comunicare con l’Arte, Enrico Bressan.
L’obiettivo di ‘La Valle del primo presepe’ è dare vita, partendo dal messaggio del Santo di Assisi, a una azione coordinata tra la Diocesi di Rieti, i Comuni di Greccio e del capoluogo, le associazioni di categoria, le attività produttive e artigianali, le pro loco e le associazioni di volontariato che operano in questi luoghi per valorizzare l’area sotto il profilo spirituale, culturale, ma anche turistico ed enogastronomico. Il progetto prevede una segreteria di riferimento a Rieti e un sito (www.valledelprimopresepe.it).
È in programma un ricco calendario di attività. Tra il 2 dicembre e il 6 gennaio è previsto un percorso espositivo di presepi di ogni tipo tra Greccio e Rieti, un contest internazionale di arte presepiale e uno per i ‘madonnari’, che realizzeranno le loro opere su pannelli per i quali si sta studiando una valorizzazione futura. Ci sarà inoltre una gara di pittura per bambini e ragazzi e, ogni anno, l’esposizione di un presepe di un Paese straniero (si inizia nel 2017 con la Germania), oltre a installazioni di arte contemporanea. Autostrade per l’Italia mette a disposizione, nell’ambito del suo progetto ‘Sei in un Paese meraviglioso’, sette aree di sosta in zona che fungeranno da canale di comunicazione con maxi-affissioni, immagini nei punti di ristoro, pannelli e maxischermi. La Regione contribuisce da parte sua anche con spot sulle radio locali, il network video della rete metropolitana e il sito ufficiale del turismo regionale Visitlazio.com.
“Questo progetto avrà successo se tutti ci sentiremo investiti di una missione culturale, economica e sociale: noi come istituzione, Autostrade, il vescovo, i Comuni. È importante il sostegno a questo progetto perché il viaggio non è solo la meta finale ma ciò che succede tra la partenza e l’arrivo”. Commenta Zingaretti.
“Qui – aggiunge – è possibile la promozione di una piccola area incredibilmente ricca di arte e cultura, e penso che sia stata una scelta giusta che restituisce al territorio la sua forza. Poi è anche un grandissimo strumento di rilancio economico – ha sottolineato -. Valorizzare la sua storia e la sua arte è un modo semplice e diretto per dare più forza a un territorio fatto di piccole esperienze territoriali. Inizia un percorso che seguiremo ogni anno con attenzione”.

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