Visit Cremona, Burgazzi: puntiamo su bici e musica
08 Maggio 2026, 10:45
A un anno dalla nascita di Visit Cremona, la DMO voluta dal Comune insieme alla Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia, arriva il primo bilancio delle attività svolte. A tracciarlo è l’assessore al Turismo Luca Burgazzi, che evidenzia i risultati raggiunti e le prospettive in vista della partecipazione al World Tourism Event 2026 di Assisi.
“Il primo anno di attività è stato particolarmente importante per confrontarsi con il contesto locale e avviare i piani operativi che guideranno l’azione futura”, spiega Burgazzi, sottolineando come siano state poste le basi per strutturare l’offerta turistica e rafforzare la comunicazione della destinazione attraverso una narrazione condivisa con gli operatori del territorio.
Tra gli asset strategici su cui si è concentrato il lavoro emergono il turismo musicale e il cicloturismo, ambiti che hanno consentito di costruire proposte mirate e dialogare con pubblici specifici. “L’esperienza nelle fiere internazionali ha confermato l’interesse per un turismo di qualità, legato alle identità locali come musica, liuteria, natura, arte e gastronomia”, aggiunge l’assessore.
Guardando al 2026, la strategia proseguirà lungo queste direttrici, con l’obiettivo di ampliare l’offerta, potenziare la promozione e coinvolgere ulteriormente gli stakeholder locali. Tra le nuove linee di sviluppo figurano anche il turismo business e la valorizzazione della rete di ville storiche e castelli del territorio.
Sul fronte della promozione dei beni UNESCO e della tradizione musicale, Cremona continua a puntare su un ricco calendario di eventi, tra cui lo Stradivari Festival, il Cremona International Spring Music Festival e il Monteverdi Festival. In parallelo, il comparto artigianale trova un punto di riferimento in CremonaMusica International Exhibitions, appuntamento di richiamo internazionale per operatori e buyer.
A completare il sistema, istituzioni formative come la Scuola Internazionale di Liuteria “A. Stradivari” e il Conservatorio “Claudio Monteverdi”, che contribuiscono alla trasmissione del patrimonio immateriale riconosciuto dall’UNESCO. Un percorso che si intreccia con la candidatura di Cremona a Capitale Italiana della Cultura 2029, simbolo di un equilibrio tra tradizione e innovazione.
In occasione del WTE 2026, Visit Cremona sarà presente ad Assisi anche con la Fondazione Casa Stradivari. Tra i momenti più attesi, l’esibizione del violino “The Angel”, realizzato da Antonio Stradivari nel 1720 e suonato dal maestro Fabrizio von Arx. Le sue note, spiegano gli organizzatori, vogliono essere un messaggio di pace e speranza, in linea con i valori evocati dal nome dello strumento.
Un appuntamento che conferma il ruolo di Cremona come destinazione di eccellenza nel panorama del turismo culturale e musicale.