Milan Bergamo Airport cresce e inaugura il nuovo ‘difstore’
14 Aprile 2026, 12:10
All’interno del Milan Bergamo Airport, dopo i controlli di sicurezza, DIF S.p.A. ha inaugurato il nuovo concept store, il quinto difstore in seno all’aerostazione, andando ad aggiungersi ai punti vendita presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII e la stazione ferroviaria di Bergamo.
“Il nuovo terminal partenze si arricchisce di una offerta commerciale particolarmente curata da parte di un marchio storico presente nel nostro aeroporto – dice Giovanni Sanga, Presidente di SACBO – Il concept di alta finitura, frutto di progettazione e realizzazione locale, rende l’ambiente accogliente e ne fa un punto di riferimento lungo il percorso verso gli imbarchi. Un ulteriore contributo al nostro biglietto da visita rappresentato da spazi e servizi rispondenti alle richieste e alle esigenze dei viaggiatori”.
L’apertura si inserisce in una fase di sviluppo dell’aeroporto sempre più orientata al miglioramento dell’esperienza di viaggio e all’ampliamento dell’offerta non aviation, oggi leva strategica per accompagnare flussi di traffico in costante crescita.
“Non avviamo semplicemente un negozio: inauguriamo un nuovo punto di partenza del nostro impegno imprenditoriale iniziato qui in seno all’aeroporto trent’anni fa – ha aggiunto Giorgio Corno, presidente di DIF S.p.A. – Questo spazio rappresenta l’evoluzione di un percorso che ci ha visto crescere insieme all’aeroporto, trasformando una visione iniziale in un’impresa solida e riconoscibile che oggi unisce prodotti globali e valorizzazione del territorio. È questa la nostra anima ‘glocal’, oggi più viva che mai”.
“Un percorso orientato alla continua innovazione del format – sottolinea Norma Mazzoleni, consigliere delegato di DIF S.p.A .- ricercando qualità e bellezza, nelle forme e nei contenuti con l’obiettivo di creare ambienti sempre più accoglienti, fruibili e stimolanti. Prestiamo costante impegno all’analisi del mercato e alle abitudini dei viaggiatori per rispondere in modo puntuale alle esigenze e ai desideri di un passeggero in continua evoluzione. Il nostro valore distintivo sono le persone – tiene inoltre a precisare – sono tutti i nostri collaboratori a garantire qualità nel servizio e a permetterci di evolvere insieme alle esigenze di un pubblico sempre più internazionale. Il difstore è un luogo in cui relazione, competenza e capacità di ascolto fanno la differenza”.
Un approccio che si riflette nel nuovo concept dello store, contemporaneo e immersivo. Materiali naturali, luce e spazi circolari accompagnano il passeggero in un’esperienza pensata per trasformare il tempo in aeroporto in un momento di scoperta, dove relazione, servizio e ambiente dialogano in modo coerente.

Al taglio del nastro, preceduto dalla benedizione di Monsignor Giulio Dellavite, di fianco a Giovanni Sanga, Presidente di Sacbo e ai vertici di DIF S.p.A., Giacomo Angeloni, Assessore alla sicurezza, protezione civile, innovazione e semplificazione del Comune di Bergamo, Alessandro Colletta, Sindaco di Orio al Serio e delegato della Provincia di Bergamo e Alessandra Gallone, Presidente dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Consigliera del Ministro dell’Università e della Ricerca ed esperta del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, a testimonianza del forte legame tra l’azienda e il territorio.
Un impegno che guarda al futuro dello scalo e dei servizi connessi. Oltre all’innovativo modello di ospitalità ibrida, tra i progetti in fase di sviluppo c’è anche NextBg, un servizio di noleggio e-bike per promuovere una mobilità sostenibile alla scoperta del territorio. “La sfida sarà creare un ecosistema integrato tra retail, mobilità e accoglienza, con l’aeroporto come fulcro” conclude Lorenzo Corno, esponente della nuova generazione imprenditoriale del gruppo.
A rendere ancora più significativa la giornata, un palinsesto di esperienze pensato per anticipare le attività che animeranno lo store: con il sottofondo della musica dal vivo del Politecnico delle Arti di Bergamo, il firmacopie di Le ragazze di Tunisi dello scrittore Luca Bianchini in dialogo con il pubblico, l’esposizione fotografica di Andrea Santicoli dal titolo “Black & white travel notes” e uno show cooking stellato firmato “Da Vittorio”.