Affitti brevi, Hommi digitalizza le manutenzioni per tutelare ricavi property manager
03 Luglio 2026, 10:40
L’evoluzione del comparto degli affitti brevi impone standard operativi sempre più vicini a quelli dell’hotellerie tradizionale, trasformando la gestione delle manutenzioni in una leva strategica per proteggere la reputazione online e i margini di profitto. Per rispondere a questa esigenza, Hommi, startup proptech nata all’interno dello Startup Studio Mamazen, ha lanciato una piattaforma digitale dedicata ai property manager per centralizzare e automatizzare le attività di facility management, dal coordinamento dei tecnici fino al monitoraggio degli interventi in tempo reale. L’applicazione di questa soluzione tecnologica consente di abbattere di oltre il 70% il tempo operativo solitamente dedicato alla risoluzione delle criticità infrastrutturali.
Secondo i dati di mercato raccolti dalla startup attraverso interviste a oltre 80 gestori professionali, un property manager dedica in media dalle 15 alle 20 ore al mese alla gestione delle emergenze tecniche. Durante l’alta stagione estiva, i guasti legati a climatizzazione, acqua calda, sistemi di accesso domotico ed elettrodomestici rappresentano i principali fattori di recensioni negative e perdite finanziarie dirette; l’analisi evidenzia casi specifici in cui un singolo malfunzionamento dell’impianto di condizionamento ha generato fino a 500 euro di rimborsi agli ospiti in un solo mese, a cui si somma il danno d’immagine sui portali di prenotazione.
L’ottimizzazione dei processi di manutenzione ordinaria e straordinaria tramite un’unica interfaccia digitale si inserisce nei macro-trend di sviluppo del turismo extra-alberghiero, dove l’assenza di attriti logistici determina la fidelizzazione del cliente. La digitalizzazione della filiera dei fornitori e la creazione di uno storico degli interventi per ciascun immobile permettono ai gestori di strutturare una rete di pronto intervento predittiva. Questo approccio protegge il posizionamento tariffario degli appartamenti sul mercato e consente alle società di property management di riallocare le risorse umane ed economiche sul core business e sullo sviluppo commerciale del proprio portafoglio immobiliare.