La rivolta delle adv: non regalare bonus vacanze alle Ota

Fiavet scende in campo contro l’emendamento al Dl Agosto che prevede correttivi al bonus vacanze. La proposta di modifica al decreto agosto del senatore Franco Mirabelli del Pd propone infatti che il pagamento dei pernottamenti che usufruiscono del Bonus vacanze possa essere effettuato anche tramite l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici.

“Abbiamo sempre considerato il bonus vacanze un incentivo al consumo – dice la presidente Ivana Jelinic – e come tale lo abbiamo accolto inizialmente con ottimismo, un ottimismo svanito di fronte alla impossibilità concreta di fruirne per le agenzie di viaggio. Oggi, di fronte al mancato successo di questo provvedimento, per cui inizialmente, vogliamo ricordarlo, furono stanziati più della metà degli investimenti totali sul turismo, si propongono emendamenti intollerabili. Dal Senato, infatti – spiega – arriva la proposta di cambiare la normativa estendendo la possibilità di usufruire dell’incentivo con l’ausilio delle Online Travel Agencies (Ota), precisamente con ‘l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici, nonché di agenzie di viaggio e tour operator. Un vero regalo alle Ota – dice ancora la Jelenic – in un momento in cui le agenzie di viaggio, che pagano le tasse in Italia, vivono una condizione inenarrabile”.

Fiavet è a conoscenza “della presa di posizione di distacco da questo emendamento correttivo da parte del Movimento 5 Stelle alla Camera che nega in una nota il “regalo per le online Travel Agency nel Decreto Agosto”. L’emendamento infatti – sottolinea la federazione – è in fase di riformulazione e Fiavet sta lavorando con il Mibact affinché non passi nella formula originariamente prevista. “Con uno spirito di partecipazione, si sta perfezionando il meccanismo di incentivo” afferma Jelinic. “Tuttavia stavolta giochiamo d’anticipo per manifestare pubblicamente, come Fiavet, tutta la nostra avversione ad una estensione della fruibilità del Bonus Vacanze per i grandi portali online, perché giova ricordare che il provvedimento era nato per dare sostegno concreto agli operatori turistici italiani”.

Dello stesso avviso anche Vittorio Messina, presidente di Assoturismo, secondo cui si tratta di “un provvedimento che, se dovesse passare, rappresenterebbe una beffa per un settore, quello delle imprese turistiche italiane, tra i più colpiti dall’emergenza sanitaria e che si trova ad attraversare la fase più difficile della sua storia. E’ davvero inaccettabile – continua Messina – che in un momento così difficile non abbiamo certo bisogno di interventi volti a favorire le grandi Online Travel Agencies straniere a scapito delle imprese italiane. Dopo un’estate che purtroppo, dal punto di vista turistico, non è stata sufficiente ad agganciare il rimbalzo e un’emergenza che è tutto fuorché archiviata, il comparto attende invece misure che prolunghino i sostegni al settore in vista di una nuova fase di incertezza, di modifiche al meccanismo dei buoni vacanze la cui bassa adesione ha dimostrato che è troppo oneroso per gli imprenditori in difficoltà di liquidità, di interventi strutturali che stimolino il rilancio del comparto e delle pmi della ricettività e dei servizi turistici”.

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