Arabia Saudita, al via l’era AMAALA: aperti i primi due resort a Triple Bay
16 Luglio 2026, 11:20
AMAALA, uno dei progetti di sviluppo turistico più attesi a livello globale targato Red Sea Global, ha ufficialmente aperto le porte ai primi viaggiatori internazionali sulla costa nord-occidentale dell’Arabia Saudita, a Triple Bay, inaugurando i primi due resort iconici del comprensorio: il Four Seasons e il Six Senses. Posizionato nel punto d’incontro tra le montagne di Tabuk e il Mar Rosso, il mega-progetto si propone come una destinazione olistica e sostenibile, incentrata sul rigeneramento personale, sulla tutela marina e su servizi di altissimo livello.
Il debutto della destinazione è guidato da due pesi massimi dell’hotellerie mondiale. Il Four Seasons Resort and Residences AMAALA at Triple Bay offre 220 camere, suite e ville con piscina privata, affiancate da 26 residenze e un campo da golf da 27 buche fronte oceano.
Il Six Senses AMAALA (seconda proprietà del brand sul Mar Rosso dopo il Southern Dunes) propone invece 100 suite e ville ispirate all’architettura costiera saudita; fiore all’occhiello della struttura è la Spa d’avanguardia dotata di un centro per la longevità, trattamenti di biohacking, piscina Watsu e cupola sonora.
La crescita della destinazione proseguirà a ritmo serrato nel corso del 2026 con una serie di importanti aperture programmate:
Rosewood AMAALA: Atteso entro fine estate, sarà suddiviso in aree distinte per famiglie ed esclusive zone adults-only.
Equinox: Un concetto focalizzato sulle prestazioni atletiche, il fitness avanzato e l’ottimizzazione fisica.
Clinique La Prairie e Jayasom: Due templi della salute preventiva, della medicina estetica e della cura olistica.
The Ritz-Carlton e Nammos: Strutture che introdurranno rispettivamente una proposta leisure per famiglie e un club di alto livello orientato al lifestyle e alla ristorazione.
Oltre all’eccellenza ricettiva, l’intera area di Triple Bay si configurerà come un polo di attrazione grazie all’AMAALA Yacht Club, punto di riferimento per la nautica internazionale, e al Corallium Marine Life Institute, un centro che unisce la ricerca scientifica marina a mostre interattive e progetti di conservazione della barriera corallina. L’intera baia sarà infine connessa dalla Wellness Route, un sistema di sentieri paesaggistici e percorsi sensoriali progettati per integrare il benessere nell’esperienza naturale del soggiorno.